Gordon Murray svela la S1

Gordon Murray Special Vehicles ha svelato la nuova supercar “S1” all’evento The Quail durante la Monterey Car Week: si tratta di un’evoluzione della S1 LM pensata per il turismo, che emana un’aura di sicurezza senza tempo e celebra un approccio unico alla “Perfezione di Guida”.

In breve
  • Debutto mondiale: la nuova supercar S1 della Gordon Murray Special Vehicles svelata a “The Quail” durante la Monterey Car Week
  • L’ultimo modello della Gordon Murray Special Vehicles è stato sviluppato sulla base della piattaforma S1 LM, con un carattere più orientato al turismo
  • Un vero cambio manuale e un motore Cosworth V12 aspirato da 4,2 litri realizzato su misura erogano fino a 690 PS, con un notevole aumento della coppia disponibile per prestazioni da viaggio senza sforzo
  • Un sistema aerodinamico attivo completamente nuovo, sospensioni riviste, maggiore raffinatezza e un abitacolo lussuoso realizzato con cura artigianale
  • Anche se la S1 condivide lo stesso linguaggio stilistico e lo stesso DNA della S1 LM, ogni pannello della carrozzeria è stato riprogettato ed è unico

Questa supercar con motore V12 aspirato e cambio manuale è un’evoluzione della piattaforma S1 LM, ottimizzata per l’aderenza meccanica piuttosto che per un elevato carico aerodinamico, per offrirti un’esperienza di guida unica. Le sospensioni riviste aggiungono comfort e raffinatezza nei viaggi su lunghe distanze, pur mantenendo la filosofia “Driving Perfection” tipica di Gordon Murray. La S1 Commission è l’ultimo modello della Gordon Murray Special Vehicles, in cui tutti e sette i principi di progettazione vengono portati alla loro massima espressione.

Anche se la S1 condivide il DNA della famiglia con la S1 LM (la “Special One”), il suo carattere e la sua vocazione sono nettamente diversi. La S1 LM è stata concepita come il tributo più intenso, omologato per la strada e ispirato alle corse, alla vittoria di Gordon Murray alla 24 Ore di Le Mans del 1995. La S1 evolve l’elegante linguaggio stilistico della S1 LM, ridefinendo al contempo l’assetto per una guida su strada veloce, coinvolgente e su lunghe distanze.

La S1 rinuncia all’ampio alettone posteriore fisso, al lungo splitter anteriore e alle minigonne laterali profonde della S1 LM; tutti i pannelli della carrozzeria sono nuovi. Il risultato è una silhouette più pulita, ispirata alle proporzioni classiche.

Nella carrozzeria è integrato un nuovo sistema aerodinamico posteriore attivo, che si adatta alle esigenze di stabilità ad alta velocità e in frenata. L’attenzione non è più concentrata sulla deportanza estrema, ma sull’aderenza meccanica, sull’equilibrio e sulla sicurezza in strada.

Il cuore della S1 è un motore Cosworth V12 aspirato da 4,2 litri realizzato su misura, che eroga fino a 690 PS a ben 12.100 giri/min. Discendente dalla stessa stirpe del motore della S1 LM, questo motore da 4,2 litri è stato sviluppato per garantire una risposta eccezionale, pur mantenendo il suono, la reattività e il carattere che ci si aspetta da un motore Gordon Murray. Il motore a bassa inerzia e ad alto numero di giri è dotato di una serie di componenti da competizione, come pistoni leggeri rivestiti in carburo di silicio, valvole in titanio, bielle in titanio e un sistema di lubrificazione a carter secco. Pensata per un guida da turismo senza sforzo, la S1 offre una gamma di coppia più ampia, erogando l’80% della coppia già a partire da soli 2.500 giri/min e circa 500 Nm a 7.000 giri/min.

Il motore è abbinato a un cambio manuale a sei marce, con una sesta marcia da turismo di serie. Il nuovo percorso più lineare dei cavi del cambio contribuisce a garantire quella sensazione di cambiata precisa, simile all’otturatore di un fucile, che rimane fondamentale per il legame fisico tra guidatore e macchina.

La S1 mantiene la larghezza, la carreggiata, l’architettura leggera delle sospensioni e gli pneumatici più larghi della S1 LM, ma l’altezza da terra è stata aumentata di 10 mm e lo smorzamento è stato rimesso a punto per garantire una maggiore elasticità, pur mantenendo la precisione di sterzata, l’agilità e il feedback.

L’ingegneria leggera rimane fondamentale. I pannelli della carrozzeria in fibra di carbonio ultraleggeri, i componenti leggeri delle sospensioni e l’ossessione di Gordon Murray per la riduzione del peso contribuiscono a un peso complessivo previsto inferiore a quello della T.50, nonostante gli interni più lussuosi della S1, l’impianto audio potenziato e l’ulteriore perfezionamento acustico.

La S1 presenta un gruppo ottico anteriore e posteriore su misura, con luci diurne integrate nel gruppo ottico, che differenziano la firma luminosa dei fari rispetto alla S1 LM, dove le luci diurne si trovano in una stretta striscia sotto il faro. Le esclusive luci ausiliarie degli abbaglianti sono posizionate in basso all’interno della presa d’aria sul muso dell’auto: un omaggio al design dello show car di Monaco del 1992 firmato Murray, che presentava luci inferiori simili, un elemento che non è mai stato adottato nella produzione.

Altre caratteristiche uniche includono gli specchietti distintivi montati sui montanti anteriori, che integrano un sistema discreto di telecamera posteriore, e i nuovissimi cerchi leggeri, ispirati all’iconica show car Monaco del 1992. Il vano motore vede il V12 come protagonista assoluto, con lo scarico in Inconel lucidato e lo scudo termico placcato in oro a 24 carati.

All’interno, la S1 mantiene la posizione di guida centrale e l’altezza ridotta del cruscotto che caratterizzano l’approccio incentrato sul guidatore di Gordon Murray, introducendo al contempo un’interpretazione più raffinata e lussuosa dell’abitacolo della S1 LM. Pelle di alta qualità, tessuti su misura, finiture personalizzate, sedili comodi come quelli di un’auto da turismo, isolamento acustico migliorato, schermi di infotainment rivisitati e un impianto audio leggero su misura rendono l’abitacolo a tre posti più adatto ai viaggi su lunghe distanze.

Il guidatore può personalizzare la sensazione di guida grazie al servosterzo regolabile, scegliendo il livello di assistenza per una guida rilassata o un contatto più diretto con la strada nei tratti più dinamici.

Le nuove porte a diedro con vetro ribaltabile integrato sostituiscono lo sportello in Lexan ispirato alle auto da corsa della S1 LM. Queste porte offrono un’apertura più ampia per facilitare l’entrata e l’uscita, sottolineando ulteriormente l’orientamento della S1 verso la praticità nell’uso quotidiano.

La produzione della S1 sarà limitata esclusivamente a 64 esemplari in tutto il mondo. Ogni auto sarà realizzata su commissione e personalizzata in base alle specifiche del proprietario; il prezzo non è ancora stato reso noto.

Da quando ha presentato la supercar T.50 nel 2020, Gordon Murray ha creato una famiglia di supercar ultra-esclusive, leggere e pensate per il guidatore, che esaltano i motori aspirati, abbinati a cambi manuali, e prestano un’attenzione senza compromessi al rapporto tra guidatore e macchina, sia su strada che in pista. Ora, la S1 porta avanti questa filosofia in una versione più raffinata, pratica e pensata per i viaggi.