Una nuova W16 Mistral è appena uscita dall’Atelier di Molsheim, segnando la fine della produzione dell’ultima versione cabriolet della Bugatti dedicata al motore W16. Con una livrea bicolore nei toni “Pearl” e “Sparkle”, questo ultimo esemplare incarna perfettamente le parole che hanno definito l’ipersportiva W16 Mistral sin dal suo debutto: “L’ultima del suo genere”.
Questa auto arriva a pochi giorni dall’inaugurazione da parte di Bugatti del suo futuro atelier, La Manufacture, che presto ospiterà la produzione della Tourbillon a Molsheim. Un capitolo si chiude mentre un altro ha inizio, e il marchio guarda già avanti verso la sua prossima generazione di hypercar senza tempo. Quel capitolo che si chiude è la storia del motore W16 su strada, una storia che ha abbracciato la Veyron, la Chiron e, nella versione cabriolet, la W16 Mistral: il canto del cigno di questo capolavoro di ingegneria del motopropulsore.

Presentata alla Monterey Car Week nel 2022, la W16 Mistral ha poi conquistato il pubblico di tutto il mondo – dal Giappone a Singapore, passando per Riyadh, Dubai e oltre, con ogni tappa che alimentava l’attesa in vista delle prime consegne. Il tutto prima di un momento da record nella storia dell’automobilismo, nel novembre 2024, quando Andy Wallace, pilota ufficiale Bugatti, ha portato l’esemplare unico della W16 Mistral World Record Car a 453,91 km/h (282 mph) all’ATP Automotive Testing di Papenburg; una velocità massima che ha reso la W16 Mistral l’auto di serie decappottabile più veloce al mondo, regalandole un addio perfetto prima dell’inizio della produzione in serie all’inizio del 2025.
Quello che è seguito è stato un anno che si colloca tra i più ricchi di sempre per la W16 Mistral nell’ambito del programma Sur Mesure di Bugatti. In quel periodo, il team Bugatti Sur Mesure di Molsheim e Berlino ha continuato a lavorare a stretto contatto con i clienti per capire i loro desideri e le loro aspirazioni, creando interpretazioni profondamente personali della roadster, senza che due capolavori fossero mai uguali.

L’ultima creazione su misura, l’esemplare unico W16 Mistral “Blanc Éternel”, è stata presentata all’inizio di questo mese. Ispirata alle massime espressioni dell’arte e dell’artigianato, questa creazione unica nel suo genere unisce la precisione del design digitale a un meticoloso lavoro manuale, attingendo alla secolare esperienza nella lavorazione della porcellana della Königliche Porzellan-Manufaktur Berlin. Con le sue forme eccezionalmente delicate, la W16 Mistral “Blanc Éternel” riflette tanto la visione del cliente quanto quella di Bugatti: la ricchezza dei dettagli e la precisione artigianale definiscono ogni elemento di design, dall’esterno verso l’interno.
Per un’auto in particolare, il 2026 ha segnato una conclusione perfetta. Al Gran Premio di Silverstone, proprio quella W16 Mistral World Record Car che aveva conquistato il record di velocità è stata ufficialmente consegnata al suo proprietario, segnando una tappa simbolica nel percorso produttivo del modello. E in tutto il mondo, la storia della W16 Mistral continua a essere scritta dagli stessi clienti, che guidano da soli o si uniscono alla grande famiglia Bugatti in eventi incredibili come i Bugatti Grand Tours e tanti altri raduni memorabili che la community della W16 Mistral ha condiviso sin dall’inizio delle consegne.
Se il concetto alla base della W16 Mistral si ispira allo spirito della Type 57 Roadster Grand Raid, l’ultima W16 Mistral a lasciare l’Atelier Bugatti di Molsheim rende omaggio allo spirito della vettura stessa: «L’ultima del suo genere», in riferimento all’ultimo canto del cigno su strada del motore W16. All’interno dell’abitacolo, una targhetta commemorativa abbina questo motto alla sagoma della W16 Mistral, legando l’auto a un’inimitabilità eterna in un commovente omaggio al suo straordinario design.

Mentre l’esterno è rifinito con un’elegante combinazione di “Pearl” e “Sparkle”, abbinata all’interno a “Magnolia” e “Grey Carbon Matt”, il design di questa hypercar risale ancora più indietro nel tempo, alle origini dell’era moderna di Bugatti, quando Ferdinand Piëch definì l’ambizione che avrebbe caratterizzato la W16: un’auto in grado di superare i 400 km/h, ma abbastanza raffinata da arrivare all’opera quella stessa sera. Questa W16 Mistral è stata costruita per incarnare entrambe le personalità dell’auto un’ultima volta.

Per il cliente, era altrettanto importante creare un legame tra l’auto e l’uomo che ha reso tutto questo possibile: Ettore Bugatti, colui che nel 1909 fondò il marchio Bugatti a Molsheim. La sua firma è ricamata sui poggiatesta, riprodotta in alluminio lungo i battitacchi delle portiere e reinterpretata al posto della consueta firma Bugatti sul rivestimento interno del cofano motore.

Lo stesso dialogo tra il passato e il presente di Bugatti prosegue sulla placca del bracciolo, realizzata in collaborazione con Lalique. Realizzata in cristallo fuso e intitolata “Spirit of the Wind”, fa riferimento al rapporto di lunga data tra Bugatti e Lalique – instaurato per la prima volta proprio da Ettore Bugatti e René Lalique – e richiama la scultura regalata ai clienti della W16 Mistral al momento della configurazione delle loro auto.

Lavorando fianco a fianco con Jascha Straub, responsabile del reparto Sur Mesure e Personalizzazione di Bugatti, e con il partner di fiducia, Bugatti Riyadh, il cliente ha dato forma a un altro dettaglio personalizzato. Una testa di falco, al posto della consueta scultura di elefante di Bugatti, troneggia sulla leva del cambio: un omaggio a un animale di particolare significato nella sua regione d’origine in Medio Oriente, impreziosito da uno schizzo ricamato in “Anthracite” sui pannelli delle portiere.
“Con questa auto, volevamo riunire tutto ciò che la W16 Mistral ha rappresentato fin dal primo schizzo: un’incredibile esperienza di guida a tetto aperto che rende omaggio al carattere ineguagliabile della W16, insieme a dettagli che richiamano la ricca tradizione del marchio e, in particolare, Ettore. La combinazione di colori è di un’eleganza naturale, fedele allo spirito della W16 Mistral in ogni dettaglio. È un’auto profondamente personale, perfetta per chiudere la produzione.”
Jascha Straub
Manager di Sur Mesure e Individualizzazione presso Bugatti
Ora che questo capolavoro è pronto per iniziare una nuova avventura, la storia produttiva della W16 Mistral giunge al termine: 99 esemplari realizzati, ognuno pensato su misura per il proprio proprietario, e ognuno che porta avanti la filosofia del motore che ha caratterizzato Bugatti negli ultimi due decenni.
“La W16 Mistral è sempre stata concepita come la massima espressione in versione cabriolet del motore W16: un’auto costruita per far sentire ai nostri clienti quell’incredibile capolavoro ingegneristico nella sua forma più pura, con il tettuccio abbassato. Vedere completata la produzione di questo modello, a pochi giorni dall’inaugurazione di La Manufacture, è un momento speciale per tutti quelli che ci hanno lavorato – e dà il tono perfetto a ciò che Bugatti ha ancora in serbo per te.”
Hendrik Malinowski
Amministratore delegato di Bugatti

