Situato nel verdeggiante parco del Leicestershire, vicino al villaggio di Castle Donington, il Donington Park è uno dei circuiti da corsa più storici e tecnicamente impegnativi della Gran Bretagna. Fin dalla sua inaugurazione nel 1931, il circuito si è guadagnato il rispetto di tutto il mondo per il suo tracciato fluido, i notevoli dislivelli e le curve veloci e impegnative che premiano la sicurezza e la precisione più che la pura aggressività.
A differenza di molti circuiti moderni, Donington Park segue i contorni naturali del paesaggio. Il risultato è un giro che sembra davvero naturale, che richiede costantemente a piloti e motociclisti di trovare il giusto equilibrio tra velocità e impegno.
Oggi Donington rimane uno dei circuiti più importanti del Regno Unito per le gare motociclistiche, le competizioni GT, gli eventi di automobilismo storico e le gare amatoriali, continuando a ospitare campionati internazionali durante tutto l’anno.
In breve
- Donington Park ha ospitato la prima gara automobilistica nel 1931, il che lo rende uno dei circuiti permanenti più antichi della Gran Bretagna.
- Il circuito ha ospitato il Gran Premio d’Europa del 1993, ricordato per il leggendario primo giro di Ayrton Senna sul bagnato.
- Le Craner Curves sono considerate da molti una delle sequenze di curve più spettacolari dell’automobilismo britannico.
- Le “Frecce d’Argento” anteguerra della Mercedes-Benz e dell’Auto Union hanno corso a Donington prima della Seconda Guerra Mondiale.
- Il circuito è diventato una delle sedi principali del Campionato mondiale di Superbike.
- Il restauro di Tom Wheatcroft ha salvato Donington dalla scomparsa e ne ha preservato il carattere storico.
Storia
Donington Park ha ospitato le prime gare nel 1931, diventando uno dei primi circuiti permanenti per le corse su strada della Gran Bretagna. Costruito all’interno della tenuta di Donington Hall, il circuito ha attirato subito i principali costruttori europei, tra cui Mercedes-Benz e Auto Union, le cui leggendarie “Frecce d’Argento” dominavano i Gran Premi dell’epoca prebellica.
Dopo la Seconda Guerra Mondiale, il circuito ha sospeso temporaneamente le gare, per poi riaprire negli anni ’70 sotto la guida dell’imprenditore e collezionista Tom Wheatcroft. Il suo ampio intervento di restauro ha preservato il carattere storico di Donington, modernizzando al contempo la struttura per le competizioni odierne.
Il circuito è diventato famoso in tutto il mondo nel 1993, quando ha ospitato il Gran Premio d’Europa. In una gara bagnata dalla pioggia, Ayrton Senna ha messo a segno uno dei migliori giri d’apertura della storia della Formula 1, superando quattro avversari prima ancora della fine del primo giro: un’impresa che ha consolidato per sempre il posto di Donington nella leggenda dell’automobilismo.
Anche se la Formula 1 non è mai tornata, Donington è diventato un punto di riferimento per il Campionato del Mondo Superbike, il British Superbikes e numerosi campionati internazionali.
Progettazione del circuito
Il circuito del Gran Premio misura 4,020 chilometri ed è considerato da molti uno dei tracciati più fluidi del Regno Unito.
Il giro inizia con la famosa discesa attraverso Redgate, che porta alle spettacolari Craner Curves, prima di risalire verso l’Old Hairpin e le McLeans. A differenza dei circuiti caratterizzati da zone di frenata a intermittenza, Donington premia chi riesce a mantenere lo slancio attraverso lunghe sequenze di curve senza interruzioni.
Il Melbourne Loop, aggiunto negli anni ’80, ha introdotto una maggiore complessità tecnica, pur mantenendo il ritmo originale del circuito.
I notevoli dislivelli modificano continuamente il carico del veicolo, costringendo i piloti ad adattare la frenata, la sterzata e l’accelerazione durante ogni giro.
LUNGHEZZA
4,020
chilometri
LARGHEZZA
10–12
metri
DIREZIONE
CW
senso orario
FONDO
Asfalto
INAUGURATO
1931
95 anni fa
Il Donington Park si contraddistingue per il suo carattere veloce e scorrevole e per il modo in cui la prima metà del tracciato segue i contorni naturali del paesaggio del Leicestershire. I notevoli dislivelli, gli approcci alla cieca e le curve concatenate premiano l’aggressività e lo slancio, mentre la parte finale del giro presenta frenate più intense e tratti tecnici più lenti che costringono i piloti a cambiare notevolmente ritmo.
Il giro mostra subito il suo carattere già a Redgate, prima di scendere attraverso le Craner Curves, una delle sequenze più caratteristiche di Donington. Qui, velocità, precisione nel posizionamento e sicurezza sono fondamentali, dato che il circuito scende rapidamente verso l’Old Hairpin per poi risalire attraverso lo Starkey’s Bridge e la Schwantz Curve verso McLeans e Coppice. Il carattere del tracciato cambia poi in modo sostanziale: le “Fogarty Esses” richiedono una forte frenata prima del Melbourne Hairpin, mentre le Goddards mettono maggiormente alla prova la rotazione, la trazione e l’uscita disciplinata dalle curve.
Sebbene le Craner Curves rappresentino la sfida di guida più iconica di Donington, la vera difficoltà del circuito sta proprio nel combinare l’impegno richiesto dai primi tratti veloci e ondulati con le esigenze di frenata e trazione che seguono. I piloti che riescono a mantenere lo slancio lungo il percorso naturale del tracciato, adattandosi al contempo in modo fluido al tratto finale più lento, sono in genere quelli che ottengono i risultati migliori.
| # | Curva |
|---|---|
| 1 | Redgate Destra |
| 2 | C2 Destra |
| 3 | Craner Curves Sinistra |
| 4 | Old Hairpin Destra |
| 5 | C5 Sinistra |
| 6 | C6 Sinistra |
| 7 | McLean's Destra |
| 8 | Coppice Destra |
| 9 | The Esses Sinistra |
| 10 | The Esses Destra |
| 11 | Melbourne Hairpin Destra |
| 12 | Goddards Sinistra |
Donington Park occupa un posto importante nella storia dell’automobilismo britannico ed europeo. Inaugurato originariamente nel 1931 per le gare motociclistiche, si è poi trasformato nel primo circuito permanente del Regno Unito ed è diventato un’importante sede di gare automobilistiche internazionali negli anni immediatamente precedenti la Seconda Guerra Mondiale.
I Gran Premi di Donington del periodo prebellico furono particolarmente significativi, poiché portarono in Gran Bretagna le dominanti vetture da Gran Premio continentali di Mercedes-Benz e Auto Union, facendo scoprire agli spettatori britannici lo straordinario sviluppo tecnologico delle corse europee negli anni ’30. Dopo decenni di inattività a causa della requisizione durante la guerra, il circuito è stato riportato in vita da Tom Wheatcroft e riaperto alle gare nel 1977, dando inizio alla sua era moderna come uno dei principali circuiti automobilistici della Gran Bretagna.
Da allora, Donington ha ospitato una gamma incredibilmente ampia di competizioni internazionali, tra cui la Formula 1, la MotoGP, il Campionato mondiale Superbike, le gare di auto da turismo, le gare GT, le gare di endurance e i principali campionati nazionali. L’unico evento del Campionato del Mondo di Formula 1 disputato qui, il Gran Premio d’Europa del 1993, è diventato uno dei momenti più significativi del circuito quando Ayrton Senna ha fatto quel suo famoso primo giro in condizioni di bagnato e con il tempo che cambiava continuamente.
Le gare motociclistiche rimangono altrettanto fondamentali per l’identità di Donington. Le sue origini risalgono proprio alle moto, e il circuito ha svolto un ruolo importante sia nei Gran Premi che nelle competizioni internazionali basate su modelli di serie, tra cui l’organizzazione della prima prova del Campionato Mondiale Superbike nel 1988. Se a questo aggiungi la sua presenza costante nel British Touring Cars, nel British Superbikes, nelle gare GT e nelle competizioni storiche, Donington vanta un patrimonio insolitamente vasto sia nel mondo delle due che delle quattro ruote.
Donington Park rappresenta quindi molto più di un semplice circuito britannico storico. La sua storia collega le gare di Gran Premio dell’anteguerra, la rinascita postbellica delle competizioni su circuito in Gran Bretagna e lo sviluppo dei moderni campionati internazionali di motociclismo e automobilismo. Pochi circuiti hanno fatto parte di così tanti periodi diversi dell’automobilismo europeo, mantenendo al contempo un legame così evidente tra il tracciato e il contesto naturale del parco in cui è nato.
Esperienza di visita
Donington Park offre una delle esperienze motoristiche più autentiche della Gran Bretagna.
I pendii naturali che circondano il circuito offrono ottimi punti di osservazione, in particolare sulle Craner Curves e sull’Old Hairpin, dove gli spettatori possono ammirare la velocità e l’impegno necessari per affrontare i tratti più veloci del giro.
Il circuito ospita anche la famosa Donington Grand Prix Collection, fondata da Tom Wheatcroft. Anche se la sua struttura si è evoluta nel corso degli anni, Donington rimane strettamente legato a una delle più belle collezioni di auto storiche da Gran Premio mai realizzate.
Oltre ai weekend delle gare più importanti, i visitatori possono partecipare a giornate in pista, esperienze organizzate dai costruttori, corsi di guida ed eventi aziendali durante tutto l’anno.
Posizione
Donington Park si trova vicino a Castle Donington, nelle Midlands inglesi, a circa 20 chilometri a sud-est di Derby e a pochi minuti dall’aeroporto di East Midlands.
La sua posizione centrale lo rende uno dei circuiti più importanti e accessibili del Regno Unito, oltre a renderlo facilmente raggiungibile da Birmingham, Nottingham e Leicester.
Indirizzo
Donington Park
DE74 2RP Castle Donington
England
Regno Unito
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