Situato sull’altopiano soleggiato di Le Castellet, il Circuito Paul Ricard è uno degli impianti permanenti per gli sport motoristici più all’avanguardia al mondo. Grazie al connubio tra una ricca tradizione di Gran Premi e strutture di prova all’avanguardia, il circuito è diventato un centro internazionale per le competizioni, l’ingegneria, lo sviluppo dei veicoli e la formazione dei piloti.
Inaugurato nel 1970 grazie alla visione dell’imprenditore francese Paul Ricard, il circuito ha ospitato gare di Formula 1, gare di endurance, campionati motociclistici e innumerevoli programmi di sviluppo privati. Oggi rimane uno dei circuiti più versatili mai costruiti, in grado di funzionare in più di cento configurazioni diverse e di supportare costruttori e scuderie di tutto il mondo.
In breve
- Il circuito è stato inaugurato nel 1970.
- È stata commissionata dall’imprenditore francese Paul Ricard.
- Sono possibili più di 160 configurazioni del circuito.
- Il Mistral Straight è uno dei rettilinei da gara più lunghi d’Europa.
- Le zone di fuga blu e rosse sono diventate un punto di riferimento per la sicurezza dei circuiti moderni.
- Il circuito si è poi trasformato nel famoso High Tech Test Track prima che la Formula Uno tornasse nel 2018.
Storia
Il Circuito Paul Ricard è stato inaugurato nel 1970 su iniziativa dell’imprenditore del settore delle bevande Paul Ricard, che aveva in mente di realizzare un impianto di corse di livello mondiale nel sud della Francia.
Quasi subito il circuito è diventato la sede del Gran Premio di Francia, attirando molti dei più grandi piloti di questo sport negli anni ’70 e ’80. Il suo rettilineo del Mistral, eccezionalmente lungo, e l’ampia curva di Signes si sono subito guadagnati la fama di essere una delle combinazioni più veloci della Formula 1.
In seguito al declino delle gare di Gran Premio negli anni ’90, il circuito ha subito una trasformazione straordinaria. Ricostruito come ” High Tech Test Track”, il Paul Ricard ha aperto la strada all’introduzione di ampie aree di fuga in asfalto, barriere di sicurezza all’avanguardia e configurazioni modulari del tracciato, diventando una delle principali strutture private di prova al mondo.
La Formula Uno è tornata nel 2018, confermando il ruolo del circuito tra i luoghi più importanti di questo sport.
Progettazione del circuito
L’attuale configurazione del Gran Premio è lunga 5,842 chilometri e presenta 15 curve, disposte in senso orario.
La sua caratteristica principale è la versatilità. Con oltre 160 possibili configurazioni, i costruttori, le scuderie e gli organizzatori possono adattare il circuito praticamente a qualsiasi categoria di sport motoristici.
Il famoso rettilineo del Mistral, oggi interrotto da una chicane per le gare del Gran Premio, rimane uno dei rettilinei più lunghi d’Europa. Insieme alla velocissima curva di Signes e al settore finale molto tecnico, il circuito offre un equilibrio eccezionale tra prestazioni ad alta velocità, stabilità in frenata e aderenza meccanica.
Altrettanto caratteristiche sono le zone di fuga blu e rosse ad alto attrito del circuito, progettate per migliorare la sicurezza riducendo al contempo il ricorso alle tradizionali zone di ghiaia.
LUNGHEZZA
5,832
chilometri
LARGHEZZA
10–12
metri
DIREZIONE
CW
senso orario
FONDO
Asfalto
DISLIVELLO
35,8
metri
INAUGURATO
1970
56 anni fa
Il Circuito Paul Ricard si contraddistingue per il contrasto tra i lunghi tratti in accelerazione, le sequenze di curve tecniche e la curva di Signes, eccezionalmente veloce. Il tratto iniziale che attraversa Sainte-Baume combina cambi di direzione a velocità media con curve più lente, richiedendo un posizionamento preciso e una trazione potente prima che il circuito inizi il suo caratteristico percorso verso il rettilineo del Mistral.
La Mistral Straight porta a Signes, una delle curve più caratteristiche del Paul Ricard, dove l’alta velocità mette a dura prova la stabilità aerodinamica e richiede grande impegno. La successiva curva a destra di Beausset genera un carico laterale prolungato, prima che il circuito diventi progressivamente più tecnico attraverso Bendor e la sequenza finale, dove precisione e trazione tornano ad essere fondamentali.
La sfida del Paul Ricard sta quindi nel sapersi adattare a tipi di curve molto diversi tra loro all’interno dello stesso giro. Per ottenere ottime prestazioni servono efficienza in rettilineo, stabilità nei tratti estremamente veloci e aderenza meccanica nelle curve tecniche più lente: questo rende il circuito particolarmente efficace nel mettere in luce i punti deboli dell’assetto complessivo della vettura.
| # | Curva |
|---|---|
| 1 | S de la Verrerie Sinistra |
| 2 | S de la Verrerie Destra |
| 3 | Virage de l'Hotel Destra |
| 4 | C4 Sinistra |
| 5 | Virage du Camp Destra |
| 6 | Virage de la Ste Baume Destra |
| 7 | Ligne Droite du Mistral Sinistra |
| 8 | Chicane Sud |
| 9 | Chicane Montréal |
| 10 | Courbe de Signes Destra |
| 11 | Double Droite du Beausset Destra |
| 12 | Virage du Bendor Sinistra |
| 13 | Courbe de Garlaban Destra |
| 14 | Virage du Lac Sinistra |
| 15 | Virage du Pont Destra |
Esperienza di visita
I visitatori vivono un’esperienza unica in Europa.
I principali weekend di gara uniscono competizioni internazionali a strutture eccellenti per gli spettatori, con vista sul Mistral Straight e su Signes, mentre durante tutto l’anno il circuito ospita eventi dedicati ai costruttori, giornate in pista, scuole di guida e programmi di ingegneria.
La regione della Provenza che la circonda aggiunge un’altra dimensione, permettendo ai visitatori di abbinare gli sport motoristici ai vigneti, alla cucina mediterranea e ai pittoreschi paesini arroccati sulle colline del sud della Francia.
Posizione
Il Circuito Paul Ricard si trova vicino a Le Castellet, a circa 40 chilometri a est di Marsiglia e 25 chilometri a nord di Tolone.
Situato tra la costa mediterranea e i vigneti della Provenza, il circuito vanta uno dei paesaggi più suggestivi dell’automobilismo internazionale.
Indirizzo
Route des Hauts du Camp 2760
83330 Le Castellet
Var, Provence-Alpes-Côte d'Azur
Francia
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