Tra i camini delle fate e i sentieri rocciosi: la Cayenne Electric in Cappadocia

La Porsche di serie più potente di sempre è anche più versatile che mai: dinamica su strada, performante fuoristrada e confortevole sulle lunghe distanze. Durante un viaggio in Cappadocia, in Turchia, la Cayenne Electric dimostra quanto queste caratteristiche si completino a vicenda.

Il modo migliore per ammirare i contorni frastagliati della Cappadocia è dall’alto. Alle prime luci dell’alba, le mongolfiere si librano sopra un labirinto di valli e creste rocciose. Dalla nebbia spuntano stretti pilastri di pietra conosciuti come “camini delle fate”. In mezzo a essi si annidano grotte e cavità scavate nella roccia. I depositi vulcanici, il vento e l’acqua hanno modellato questo paesaggio nel corso di milioni di anni. Il Parco Nazionale di Göreme in Turchia e le formazioni rocciose della Cappadocia sono patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 1985.

Ancor prima che inizi il viaggio di oggi, ti si presenta uno spettacolo insolito: mentre una mongolfiera atterra, la sua cesta si posa direttamente su un rimorchio trainato da una Cayenne Electric. La scena mette in luce un aspetto pratico di questo SUV elettrico. A seconda del mercato e delle specifiche del veicolo, può trainare fino a 3,5 tonnellate.

Porsche Central and Eastern Europe ha scelto questa regione per un test drive riservato alla stampa con tutte e tre le versioni del SUV: la Cayenne Electric, la Cayenne S Electric e la Cayenne Turbo Electric. «Non è un caso che abbiamo scelto la Turchia per questo evento», afferma Michael Kirsch, CEO di Porsche Europa Centrale e Orientale. «Oltre ad essere un paese bellissimo, la Turchia è il mercato numero uno tra i 28 paesi della nostra regione, sia in termini di vendite totali che di consegne di veicoli completamente elettrici.»

Da Ürgüp attraverso le valli

Il viaggio inizia a Ürgüp, inizialmente su strada asfaltata. Sulle strade aperte, formazioni rocciose, pendii colorati e panorami mutevoli sulle valli sfilano fuori dai finestrini. Gli abitacoli delle auto sono così silenziosi che persino le voci sommesse delle conversazioni mattutine si capiscono facilmente. È un inizio tranquillo per un viaggio che più avanti metterà alla prova la Cayenne Electric in modi ben diversi.

Dopo una sosta a Uçhisar, il percorso prosegue verso Göreme e si avvicina alle formazioni rocciose. In alcuni tratti, l’asfalto lascia il posto a terreno sconnesso; nel mezzo, brevi ma impegnativi tratti fuoristrada mettono i veicoli di fronte a una sfida diversa. Non si tratta solo di avanzare su sabbia e ghiaia. L’altezza da terra, la trazione e la regolazione precisa della coppia devono lavorare all’unisono quando il percorso si fa decisamente più impegnativo. Questa capacità fa parte del carattere della Cayenne fin dalla prima generazione – e la Cayenne completamente elettrica lo dimostra anche in Cappadocia.

Tutte e tre le varianti di motopropulsore sono dotate del sistema di trazione integrale Porsche Traction Management (ePTM) a controllo elettronico. Questo sistema reagisce rapidamente alle variazioni di aderenza e distribuisce la potenza tra gli assi in base alle necessità. La risposta immediata dei motori elettrici permette di modulare con precisione la coppia tramite il pedale dell’acceleratore. Il programma di guida fuoristrada offre le impostazioni «Gravel/Mud», «Sand» e «Rock», che adattano la Cayenne al terreno regolando, tra l’altro, la risposta dell’acceleratore.

Tecnologia fuoristrada quando serve davvero

Nei tratti più impegnativi, entra in gioco la sospensione pneumatica adattiva di serie con Porsche Active Suspension Management (PASM). All’impostazione fuoristrada massima, solleva il veicolo per garantire un’altezza da terra fino a 245 millimetri. Il pacchetto Offroad opzionale include una parte inferiore del telaio anteriore modificata, soglie laterali rinforzate con piastre di protezione e un angolo di attacco anteriore che arriva fino a 25 gradi.

Il sistema Porsche Active Ride è disponibile anche per la Cayenne S Electric e la Cayenne Turbo Electric. Questo sistema di sospensioni attive mantiene stabile la carrozzeria su terreni irregolari. Fuori strada offre un altro vantaggio: senza barre antirollio meccaniche, gli assi possono articolarsi più liberamente, permettendo alle ruote di seguire meglio il terreno. Sulla Cayenne Turbo Electric, un differenziale a slittamento limitato a controllo elettronico di serie garantisce una trazione aggiuntiva. Il Porsche Torque Vectoring Plus (PTV Plus) è opzionale per la Cayenne S Electric.

Non appena il percorso torna sull’asfalto, il carattere della guida cambia di nuovo. La Cayenne Electric rivela le sue notevoli riserve di potenza: nella versione top di gamma, con fino a 850 kW (1.156 PS) e 1.500 Nm di coppia, accelera da 0 a 100 km/h in 2,5 secondi. Il Porsche Active Ride mantiene stabile la carrozzeria anche nelle curve più dinamiche.

Anche il motopropulsore è progettato per viaggi lunghi e impegnativi. La batteria ad alta tensione da 113 kWh è raffreddata sia dall’alto che dal basso. Nella Cayenne S Electric e nella Cayenne Turbo Electric, un motore elettrico raffreddato ad olio sull’asse posteriore garantisce prestazioni costanti. In discesa e in frenata, la Cayenne Electric è in grado di recuperare energia fino a 600 kW. La sua architettura a 800 volt consente una ricarica in corrente continua fino a 400 kW in condizioni ottimali.

La Cappadocia mette alla prova la Cayenne Electric in diversi modi: compostezza sulle strade aperte, precisione sui terreni sconnessi e sicurezza nei brevi e impegnativi tratti fuoristrada. È proprio il passaggio da una situazione all’altra che qui mette in luce tutta la versatilità della Cayenne completamente elettrica.