Situato tra le dolci colline a sud-est di Austin, il Circuit of The Americas (COTA) è uno dei circuiti automobilistici più ambiziosi costruiti nel XXI secolo. Inaugurato nel 2012 come primo impianto negli Stati Uniti costruito appositamente per la Formula 1, il circuito si è rapidamente affermato tra i circuiti d’élite a livello mondiale grazie al suo tracciato impegnativo, all’eccezionale esperienza offerta agli spettatori e al ricco calendario internazionale.
Progettato dal famoso architetto di circuiti Hermann Tilke in collaborazione con il progettista americano Kevin Schwantz, il COTA unisce notevoli dislivelli a curve ispirate a circuiti leggendari come Silverstone, Suzuka, Hockenheim e Istanbul Park.
Piuttosto che limitarsi a copiare il passato, il Circuit of The Americas celebra le più grandi tradizioni dell’automobilismo, creando al contempo una destinazione agonistica tipicamente americana e moderna.
In breve
- Il Circuit of The Americas è stato inaugurato nel 2012 come primo circuito di Formula 1 costruito appositamente negli Stati Uniti.
- La ripida salita che porta alla curva 1 ha un dislivello di circa 40 metri, rendendo questa curva una delle più spettacolari all’inizio di un circuito automobilistico.
- Diversi tratti del circuito si ispirano alle famose curve di Silverstone, Suzuka, Hockenheim e Istanbul Park.
- Il COTA è uno dei pochi circuiti ad ospitare la Formula 1, la MotoGP e il Campionato mondiale di endurance FIA.
- La torre di osservazione del circuito è diventata un punto di riferimento architettonico visibile da ogni angolo del complesso.
- Il clima torrido di Austin e i notevoli dislivelli creano condizioni impegnative sia per i piloti che per le gomme.
Storia
L’idea di riportare la Formula Uno negli Stati Uniti su un circuito costruito appositamente è nata verso la fine degli anni 2000. Austin è stata scelta grazie alla sua crescente visibilità internazionale, alla vivace scena culturale e al forte sostegno da parte delle autorità locali.
I lavori di costruzione sono iniziati nel 2010 e il circuito è stato inaugurato ufficialmente nel 2012. Nello stesso anno ha ospitato il primo Gran Premio degli Stati Uniti, segnando il ritorno della Formula 1 su un circuito permanente americano dopo diversi anni di assenza.
Il circuito ha ampliato rapidamente il suo calendario internazionale. La MotoGP è arrivata nel 2013 con il Gran Premio delle Americhe, seguita dal Lone Star Le Mans, dalla NASCAR, dall’IndyCar, dal GT World Challenge e da numerosi campionati nazionali.
In poco più di un decennio, il COTA era diventato uno dei circuiti automobilistici più frequentati e importanti del Nord America.
Progettazione del circuito
Il Circuit of The Americas misura 5,513 chilometri ed è considerato da molti uno dei circuiti moderni più completi in termini di progettazione.
Il giro inizia con una salita pazzesca di oltre 40 metri che porta alla stretta curva 1 a sinistra, una delle curve di apertura più spettacolari dell’automobilismo mondiale. Le successive “esse” si ispirano alla sequenza Maggotts-Becketts di Silverstone e premiano la precisione nel trasferimento del peso e la sicurezza aerodinamica.
Proseguendo lungo il giro, i piloti si trovano di fronte a lunghi rettilinei, tornanti tecnici, curve fluide a velocità media e la spettacolare curva a destra a triplo apice, ispirata alla famosa curva 8 dell’Istanbul Park.
Anziché basarsi su un’unica caratteristica distintiva, il COTA cambia continuamente ritmo, richiedendo una padronanza totale di ogni disciplina delle gare su circuito.
LUNGHEZZA
5,514
chilometri
LARGHEZZA
12–16
metri
DIREZIONE
CCW
senso antiorario
FONDO
Asfalto
DISLIVELLO
28,4
metri
INAUGURATO
2012
14 anni fa
Il Circuit of The Americas si caratterizza per notevoli dislivelli e una sequenza di curve volutamente variegata, che mette alla prova il veicolo in modi molto diversi nel corso di un singolo giro. Rapidi cambi di direzione, curve ad ampio raggio, zone di forte frenata e curve tecniche più lente si combinano per creare un circuito in cui la stabilità aerodinamica, l’aderenza meccanica e il posizionamento preciso devono essere tutti bilanciati, piuttosto che ottimizzati in funzione di una caratteristica dominante.
Il giro si caratterizza subito con la ripida salita verso la curva 1, dove i piloti si trovano di fronte a una curva a sinistra stretta e cieca prima di scendere nella rapida sequenza che va dalla curva 3 alla 6. Questo tratto scorrevole premia la sicurezza e il posizionamento preciso, perché un errore all’inizio può compromettere diverse curve successive. La parte centrale del giro cambia carattere con tratti tecnici più lenti, prima che il lungo rettilineo posteriore conduca a un’altra importante frenata alla curva 12. Il settore finale combina la sequenza a più apici tra le curve 16 e 18 con curve più lente, dove la gestione delle gomme, l’aderenza meccanica e la trazione diventano sempre più importanti.
Anche se l’approccio spettacolare alla Curva 1 conferisce al COTA la sua immagine più riconoscibile, la sfida principale del circuito sta nel sapersi adattare continuamente man mano che cambia il carattere del giro. I piloti che mantengono la precisione nella sequenza iniziale veloce, sfruttano al massimo le prestazioni di frenata alla fine dei rettilinei e mantengono l’aderenza nelle curve lunghe sono in genere quelli che ottengono i risultati migliori.
| # | Curva |
|---|---|
| 1 | Big Red Sinistra |
| 2 | C2 Destra |
| 3 | C3 Sinistra |
| 4 | C4 Destra |
| 5 | C5 Sinistra |
| 6 | C6 Destra |
| 7 | C7 Sinistra |
| 8 | C8 Destra |
| 9 | C9 Sinistra |
| 10 | C10 Sinistra |
| 11 | The Bobby Pin Sinistra |
| 12 | C12 Sinistra |
| 13 | C13 Destra |
| 14 | C14 Destra |
| 15 | C15 Sinistra |
| 16 | C16 Sinistra |
| 17 | C17 Destra |
| 18 | C18 Destra |
| 19 | C19 Sinistra |
| 20 | The Andretti Sinistra |
Il Circuit of The Americas occupa un posto centrale nell’attuale panorama automobilistico americano, essendo il primo circuito permanente negli Stati Uniti costruito appositamente per la Formula 1 moderna. Inaugurato nel 2012, questo circuito ha offerto al campionato una sede fissa negli Stati Uniti dopo decenni in cui la Formula 1 aveva gareggiato in una serie di circuiti temporanei e permanenti in tutto il Paese.
L’evento clou è il Gran Premio degli Stati Uniti, che ha contribuito a rendere Austin una delle principali destinazioni internazionali della Formula 1. La combinazione tra il grande afflusso di pubblico, l’identità culturale della città e la crescita del pubblico americano della Formula Uno ha trasformato il COTA in un evento sempre più importante per il campionato, offrendo al contempo agli spettatori americani una sede permanente progettata appositamente per le gare di Gran Premio moderne.
Le gare motociclistiche rappresentano un altro aspetto importante dell’identità del circuito. Il COTA ospita il Campionato del Mondo di MotoGP fin da poco dopo la sua apertura, offrendo agli Stati Uniti un importante circuito per i Gran Premi motociclistici contemporanei e creando un tracciato dove si sfreccia regolarmente ai massimi livelli sia nelle gare automobilistiche che in quelle motociclistiche. Il circuito ha ospitato anche gare del Campionato mondiale di endurance FIA, dell’IMSA, dell’IndyCar, della NASCAR, del GT e di numerose categorie nazionali e internazionali.
Il COTA rappresenta quindi ben più che la sede americana attuale della Formula 1. È il riflesso della rinnovata crescita delle gare su circuito internazionali negli Stati Uniti e offre un punto d’incontro unico per la Formula 1, la MotoGP, le gare di endurance, le auto sportive e i principali campionati americani. In poco più di un decennio, il circuito si è affermato come uno dei principali centri del motorsport nordamericano e come un importante ponte tra la cultura automobilistica americana e i principali campionati internazionali.
Esperienza di visita
Il Circuit of The Americas offre una delle migliori esperienze per gli spettatori nel mondo dell’automobilismo. Il terreno collinare naturale garantisce una visuale eccellente su diversi settori, mentre l’iconica torre di osservazione è diventata uno dei punti di riferimento più riconoscibili dell’automobilismo moderno.
Oltre alle gare, la struttura ospita regolarmente concerti, festival, eventi ciclistici ed esperienze di guida, rendendola una destinazione di intrattenimento molto vivace durante tutto l’anno. I visitatori possono anche scoprire la famosa scena musicale dal vivo di Austin, i ristoranti specializzati in barbecue e la vivace vita culturale della città, creando così una delle esperienze più complete per un weekend di gara nel calendario internazionale.
Posizione
Il Circuit of The Americas si trova a circa 25 chilometri a sud-est di Austin e a breve distanza dall’aeroporto internazionale di Austin–Bergstrom.
La sua posizione nel Texas centrale garantisce un’ottima accessibilità, consentendo al contempo ai visitatori di unire gli sport motoristici di livello mondiale a una delle città più caratteristiche e culturalmente vivaci d’America.
Indirizzo
9201 Circuit of the Americas Boulevard
78617
Travis County, Texas
Stati Uniti
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