Bugatti Anniversary Tour – Viaggio in auto tra passato e presente

Bugatti festeggia due anniversari. 15 anni dell’Atelier di Molsheim e 30 anni di Fabbrica Blu. Due eccezionali auto iper-sportive collegano le due sedi con un tour indimenticabile.

Doppi festeggiamenti in Bugatti. 15 anni dell’Atelier di Molsheim e 30 anni della Fabbrica Blu di Campogalliano, in Italia, due località che hanno un posto speciale nei 110 anni di storia di Bugatti. Per festeggiare i loro compleanni in grande stile, due eccezionali modelli Bugatti, una Bugatti Veyron 16.4 Grand Sport Vitesse e una Bugatti Chiron Sport, hanno intrapreso un viaggio speciale: entrambe le auto sono state la scelta ideale per un “Anniversary Tour” dall’Italia alla Francia.

Veyron 16.4 Grand Sport Vitesse auto da record mondiale

Nel 2013, Bugatti ha stabilito un record sensazionale con la Veyron 16.4 Grand Sport Vitesse: grazie al suo motore 16 cilindri da 8,0 litri che genera 1.200 CV e una velocità massima di 408,84 km/h, la Veyron 16.4 Grand Sport Vitesse è diventata la roadster omologata più veloce al mondo. Oltre alla sua eccezionale tecnologia, l’auto sfoggia anche un design impressionante: quando il tetto è chiuso, la roadster ha un aspetto simile alla coupé. Su un totale di 150 modelli roadster prodotti a Molsheim, in Francia, 92 erano Vitesse con prezzi a partire da 1,69 milioni di euro al lordo delle tasse. L’edizione World Record Car (WRC) della Vitesse era limitata a otto veicoli, con un prezzo di 1,99 milioni di euro (tasse escluse) ed è stata immediatamente esaurita. L’auto che ha battuto il record mondiale era presente al tour.

La Chiron ha sostituito la Veyron nel 2016. La Chiron Sport è stata lanciata da Bugatti nel 2018 come reinterpretazione della Chiron. I componenti leggeri riducono il peso di 18 chilogrammi, creando un telaio più sofisticato per una migliore maneggevolezza e una maggiore agilità in curva. La funzione Dynamic Torque Vectoring consente di raggiungere velocità di percorrenza in curva ancora più elevate. L’auto continua a essere alimentata dal leggendario motore W16 da 8,0 litri con 1.500 CV. Il prezzo netto unitario è di 2,65 milioni di euro.

Fabbrica Blu a Campogalliano

L’apertura della Fabbrica Blu a Campogalliano, vicino a Modena, nel 1990 segnò un nuovo inizio per il marchio Bugatti. Dopo oltre 30 anni, l’imprenditore italiano Romano Artioli fece risorgere il marchio con la EB110. Inoltre, coincideva con il 109° compleanno del marchio. La location era davvero impressionante con il suo sito di produzione inimitabile e con una tecnologia all’avanguardia e un design moderno e all’avanguardia. La fabbrica di automobili, all’epoca la più moderna al mondo, fu costruita su un’area di 240.000 metri quadrati. Ancora oggi, l’edificio blu del reparto sviluppo continua a simboleggiare il cuore pulsante della fabbrica. Il13 settembre 2020, i fan di Bugatti hanno festeggiato questo speciale anniversario sul sito di Campogalliano insieme a un ospite speciale, Romano Artioli. L’occasione è servita anche come punto di partenza per l’Anniversary Tour.

Negli anni successivi, Bugatti entrò nella storia con la EB110. La supersportiva ha battuto diversi record mondiali ed è diventata l’auto di serie più veloce al mondo. Nel 2019 Bugatti ha dedicato alla EB110 anche la Centodieci, che in italiano significa 110. Limitata a soli dieci esemplari, questa reinterpretazione ha preso spunto dal design delle supersportive degli anni ’90 ed è andata subito esaurita. L’auto sarà presto prodotta a Molsheim, sede di Bugatti da 111 anni e destinazione finale del tour.

Dopo i festeggiamenti, l’Anniversary Tour è proseguito attraverso l’Italia, l’Austria e la Germania per concludersi in Francia, regalando ai piloti quasi 1.000 km di puro piacere di guida e ricordi indimenticabili. Da Campogalliano, il tour è passato da Verona a Bolzano e da lì ha attraversato le Alpi fino a Innsbruck. I piloti delle roadster e delle coupé hanno raggiunto la città austriaca di Imst al termine della prima tappa del tour. Il giorno successivo sono partiti per St. Anton am Arlberg verso le città di Bregenz e Friedrichshafen sul Lago di Costanza. Il viaggio proseguì verso Singen, Donaueschingen in direzione di Offenburg. Poco dopo Offenburg, il convoglio attraversò il confine con la Francia, la patria di Bugatti. Da qui, non c’era molta strada da fare per raggiungere lo Château St. Jean a Molsheim, in Alsazia. Un luogo molto speciale per Bugatti.

Atelier a Molsheim

La città di Molsheim si trova a circa 25 chilometri a sud-ovest della città di Strasburgo. Ettore Bugatti si trasferì qui e fondò la sua azienda nel 1909. Le eccezionali automobili furono prodotte in Francia fino al 1956, a parte una breve interruzione. Dopo il trasferimento nella città italiana di Campogalliano e il fallimento dell’azienda, il Gruppo Volkswagen acquistò i diritti del marchio nel 1998, acquistò gli ex stabilimenti della Bugatti e ristrutturò lo Château St. Jean e due edifici accessori.

L’apertura dell’Atelier e il restauro dello Château St. Jean nel 2005 hanno segnato una nuova era per Bugatti a Molsheim: l’era delle moderne auto ipersportive. La Veyron 16.4 ha aiutato Bugatti a portare la produzione di auto di fascia alta a una nuova dimensione in termini di tecnologia, design, qualità e lusso. Il motore a 16 cilindri con quattro turbocompressori erogava inizialmente 1.001 CV e accelerava l’auto a velocità superiori a 400 km/h – un record mondiale per le auto di serie.

Il nuovo e futuristico Atelier funge da fabbrica di automobili dal 2005, prima per la Veyron 16.4 e i suoi derivati e, dal 2016, per la Chiron. In questo edificio architettonicamente imponente, vengono costruiti a mano modelli come la Chiron Sport, la Divo e presto anche la Chiron Pur Sport, la Centodieci e la Chiron Super Sport 300+. L’imponente Château e le Remises rappresentano la lunga tradizione del marchio, mentre l’Atelier è sinonimo della tecnologia di oggi e del futuro. Una combinazione ideale e una destinazione ideale dopo un memorabile viaggio su strada dedicato al marchio di lusso francese.