Scavato nelle strade pubbliche dell’Isola di Man, il Mountain Course del TT dell’Isola di Man è uno dei circuiti più leggendari e impegnativi mai realizzati. Attraversando villaggi, campagne e strade di montagna, il circuito ospita da oltre un secolo le più grandi gare su strada del mondo, diventando il punto di riferimento assoluto per l’eccellenza nel motociclismo.
A differenza dei circuiti costruiti appositamente, il Mountain Course si snoda lungo normali strade pubbliche che rimangono aperte al traffico quotidiano per gran parte dell’anno. Durante le settimane di gara, queste strade si trasformano in un’arena lunga 60,725 chilometri, dove i piloti raggiungono velocità incredibili mentre sfrecciano tra muri di pietra, case, ponti e passi di montagna, separati solo da pochi pollici.
Nessun altro circuito da corsa unisce una bellezza così mozzafiato a una sfida così impegnativa.
In breve
- Il Mountain Course ospita il TT dell’Isola di Man dal 1911, dopo la prima gara del TT del 1907, disputata su un tracciato precedente.
- Il circuito è costituito interamente da strade pubbliche che rimangono aperte al traffico quotidiano al di fuori dei periodi di gara.
- Con i suoi circa 60,7 chilometri, è uno dei circuiti da gara più lunghi al mondo.
- I piloti devono memorizzare circa 219 curve con un nome specifico e innumerevoli punti di riferimento in più.
- La velocità massima supera i 320 km/h nonostante non ci siano aree di fuga appositamente progettate.
- Il circuito è considerato da molti la sfida definitiva nel mondo delle gare motociclistiche su strada.
Storia
Le origini del Mountain Course risalgono agli inizi del XX secolo, quando le restrizioni sulle gare su strada nella Gran Bretagna continentale spinsero gli organizzatori a cercare altrove. L’Isola di Man, grazie alla sua indipendenza legislativa e al grande entusiasmo per gli sport motoristici, divenne la sede ideale.
Le prime gare del Tourist Trophy si tennero nel 1907, dando vita a quello che sarebbe diventato il più antico evento al mondo di motociclismo su strada riconosciuto senza interruzioni.
Nel corso del secolo successivo il tracciato si è evoluto fino ad assumere la sua configurazione moderna, pur rimanendo sostanzialmente fedele al percorso originale. Piloti leggendari come Geoff Duke, Mike Hailwood, Joey Dunlop, John McGuinness e Michael Dunlop hanno tutti scritto capitoli indimenticabili nella storia del circuito.
Anche se il progresso tecnologico ha trasformato le moto, le strade continuano a richiedere lo stesso straordinario rispetto che esigevano più di un secolo fa.
Progettazione del circuito
Il Mountain Course misura 60,725 chilometri (37,73 miglia) e conta circa 219 curve con nome proprio, il che lo rende di gran lunga il circuito più lungo utilizzato nelle principali competizioni motociclistiche internazionali.
Il TT Mountain Course non è stato progettato come un circuito da corsa tradizionale. È costituito da strade pubbliche che attraversano l’Isola di Man e, di conseguenza, la sua geometria è determinata dalla geografia, dagli insediamenti e dallo sviluppo storico della rete stradale dell’isola, piuttosto che dalle esigenze degli sport motoristici. Questo conferisce al tracciato una complessità e una varietà che sarebbero estremamente difficili da riprodurre in un impianto costruito appositamente.
Il giro parte vicino al livello del mare a Douglas, per poi attraversare la campagna pianeggiante e i villaggi, fino a salire sul tratto di montagna esposto che circonda lo Snaefell. I dislivelli sono accompagnati da notevoli variazioni nella larghezza della strada, nel tipo di fondo, nella visibilità e nel paesaggio circostante. Le curve strette tra gli edifici possono essere seguite da tratti aperti ad alta velocità, mentre i dossi e le compressioni alterano ripetutamente il carico sulle sospensioni e la visuale del pilota sulla strada davanti a sé.
Il suo design va quindi inteso come un paesaggio adattato alle gare, piuttosto che come un circuito imposto al paesaggio. Nel corso della sua storia sono stati apportati miglioramenti alle strade e alle misure di sicurezza, ma la sfida fondamentale rimane la stessa: i concorrenti devono affrontare un percorso stradale lungo e complesso, i cui singoli tratti mantengono le caratteristiche delle strade pubbliche da cui è composto il tracciato.
Guida alle curve
Il Mountain Course del TT dell’Isola di Man si caratterizza per una straordinaria combinazione di strade pubbliche, dislivelli estremi e oltre 60 chilometri di percorso dal carattere in continuo mutamento. Anziché ripetere una serie limitata di curve progettate appositamente, il percorso attraversa città, villaggi, campagne aperte e strade di montagna esposte, mettendo i piloti di fronte a centinaia di curve, creste, compressioni e cambiamenti di fondo stradale che devono essere considerati come parti di un unico giro continuo.
Fin dalla partenza a Douglas, il percorso entra subito in tratti in cui edifici, muri e arredi stradali delimitano strettamente lo spazio disponibile, prima di salire attraverso la campagna verso zone come Ballacraine, Glen Helen e Ballaugh Bridge. La parte settentrionale del giro passa per Ramsey, poi il carattere del percorso cambia drasticamente con la salita sulla Montagna. Attraverso The Gooseneck, Guthrie’s Memorial, il Mountain Mile, Verandah e il Bungalow, le alte velocità si combinano con un terreno esposto, condizioni meteorologiche mutevoli e punti di riferimento visivi limitati, prima che la discesa attraverso Creg-ny-Baa riporti i corridori verso Douglas.
Sebbene alcuni punti di riferimento come il Ballaugh Bridge, il Mountain Mile e Creg-ny-Baa siano ormai famosi in tutto il mondo, la vera sfida sta nel memorizzare e collegare tra loro l’intero percorso. Per avere successo ci vuole una conoscenza eccezionale delle variazioni del manto stradale, delle pendenze, delle linee visive e delle sequenze, oltre alla capacità di distinguere i tratti che richiedono il massimo impegno da quelli in cui bisogna mantenere margini di sicurezza ridotti.
Il Mountain Course del TT dell’Isola di Man occupa un posto unico nella storia del motociclismo. Utilizzato per il Tourist Trophy dell’Isola di Man dal 1911, è diventato uno dei circuiti stradali più famosi al mondo e una prova intramontabile delle prestazioni delle moto, dell’abilità dei piloti e della loro resistenza. Le sue dimensioni e il suo carattere distinguono il TT in modo fondamentale dalle tradizionali gare su circuito chiuso.
Il TT ha avuto anche un’importanza storica per le corse motociclistiche internazionali. L’evento faceva parte del Campionato mondiale di Gran Premio motociclistico fin dalla sua stagione inaugurale del 1949, portando il Mountain Course al centro di questo sport durante i primi decenni del campionato. Il cambiamento di atteggiamento nei confronti dei rischi delle gare su strada finì per allontanare le competizioni del Gran Premio dall’isola, ma il TT continuò per conto proprio e sviluppò un’identità sempre più distinta dallo sport motociclistico su circuito.
Da tempo ormai i costruttori sfruttano i successi ottenuti sul Mountain Course per dimostrare velocità, affidabilità e capacità ingegneristiche, creando legami tra marchi e piloti che si estendono attraverso le generazioni. Il circuito ha visto l’evoluzione delle moto, dalle prime modelli relativamente rudimentali alle superbike moderne, capaci di raggiungere velocità straordinarie su un tracciato che riproduce la geometria delle strade pubbliche, rendendo la sua storia agonistica indissolubilmente legata all’evoluzione tecnologica della moto stessa.
La sua importanza va di pari passo con una storia inevitabile di incidenti gravi e mortali, che riflettono rischi di gran lunga superiori a quelli accettati nei moderni circuiti permanenti. Eppure il TT rimane uno degli eventi più rappresentativi delle corse motociclistiche. Il Mountain Course rappresenta una forma di competizione sopravvissuta in cui strada, paesaggio, macchine e memoria umana sono indissolubilmente legati, conferendo all’Isola di Man un posto nella cultura motociclistica che nessun circuito convenzionale riesce a eguagliare.
Esperienza di visita
Andare al TT dell’Isola di Man è un’esperienza diversa da qualsiasi altro evento motoristico tradizionale.
Ogni anno, per due settimane, l’isola si immerge completamente nella cultura motociclistica. Gli spettatori possono guardare liberamente dalle strade dei paesi, dai punti panoramici in montagna, dai muretti di pietra e dagli argini erbosi a pochi metri dalla traiettoria di gara, creando un’atmosfera che non ha eguali in nessun altro sport motoristico.
Quando non ci sono gare, puoi percorrere in auto o in moto l’intero Mountain Course alla normale velocità di marcia, godendoti le sue famose curve e apprezzando la straordinaria abilità necessaria per affrontarle a tutta velocità. L’isola offre anche musei, ferrovie storiche, paesaggi costieri e una ricca storia marittima, il che la rende una delle migliori destinazioni al mondo per gli appassionati di moto.
Posizione
Il Mountain Course si trova sull’Isola di Man, nel Mare d’Irlanda, tra Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda.
Con partenza e arrivo a Douglas, il percorso attraversa villaggi, terreni agricoli e la strada del monte Snaefell prima di tornare nella capitale dell’isola.
Indirizzo
A2
IM2 6DA Douglas
Douglas
Isola di Man
Sito web