Situato appena a nord di Roma, vicino alla città di Campagnano di Roma, l’Autodromo Vallelunga Piero Taruffi è uno dei circuiti permanenti più importanti d’Italia. Coniugando strutture moderne con una ricca tradizione nel mondo dell’automobilismo, il circuito funge da centro nazionale per le competizioni, la formazione dei piloti, lo sviluppo dei veicoli e l’innovazione nel settore dell’automobilismo.
Di proprietà dell’Automobile Club d’Italia (ACI), Vallelunga ospita un ricco calendario di gare GT, auto da turismo, moto, eventi di automobilismo storico e manifestazioni dei costruttori, oltre a sostenere programmi di sicurezza stradale, corsi di guida avanzata e test automobilistici.
Oggi è considerato uno dei circuiti automobilistici più frequentati e versatili d’Italia.
In breve
- Il circuito permanente è stato inaugurato nel 1957.
- È di proprietà dell’Automobile Club d’Italia, che ne cura anche la gestione.
- Il circuito prende il nome dalla leggenda italiana dell’automobilismo Piero Taruffi.
- A Vallelunga si svolgono alcuni dei campionati nazionali di corse più importanti d’Italia.
- È un importante centro per i corsi di guida e i programmi di sicurezza stradale.
- Molti produttori italiani usano il circuito per i test e per far provare le auto ai clienti.
Storia
Le corse automobilistiche fecero il loro ingresso a Vallelunga nei primi anni ’50, quando le gare si svolgevano su un circuito provvisorio tracciato lungo le rive dell’ex Lago di Vallelunga.
Nel 1957 è stato inaugurato un circuito permanente, che si è gradualmente evoluto grazie a una serie di miglioramenti man mano che l’industria automobilistica italiana si espandeva. Nei decenni successivi, Vallelunga ha ospitato la Formula 2, la Formula 3000, le gare di auto da turismo, le gare di endurance e numerosi campionati nazionali, diventando uno dei circuiti più attivi del Paese.
Il circuito è stato ribattezzato in onore del leggendario pilota e ingegnere italiano Piero Taruffi, il cui contributo all’automobilismo e all’ingegneria automobilistica continua a ispirare generazioni di piloti.
Oggi, sotto la gestione di ACI, Vallelunga unisce competizione, formazione e sviluppo tecnologico in un unico campus integrato dedicato agli sport motoristici.
Progettazione del circuito
L’attuale configurazione del Gran Premio è lunga 4,085 chilometri e presenta 15 curve, disposte in senso orario.
Vallelunga combina curve veloci e ampie con zone di frenata tecniche e sequenze di curve ritmiche che premiano la precisione piuttosto che l’aggressività pura e semplice. I dislivelli sono modesti, il che mette maggiormente in risalto l’equilibrio del veicolo, la stabilità in frenata e le prestazioni costanti in curva.
Il tracciato comprende diversi tipi di curve, il che lo rende adatto sia alle auto GT, alle auto da turismo e alle moto, sia ai test avanzati sui veicoli. Questa versatilità ha contribuito in modo significativo alla sua popolarità tra i costruttori e le scuderie.
LUNGHEZZA
4,085
chilometri
LARGHEZZA
11–14
metri
DIREZIONE
CW
senso orario
CURVE
15
FONDO
Asfalto
DISLIVELLO
16,3
metri
INAUGURATO
1951
75 anni fa
L’Autodromo Vallelunga Piero Taruffi si caratterizza per un tracciato tecnico variegato che combina zone di frenata intense, sequenze a velocità media e curve più veloci in cui mantenere lo slancio diventa sempre più importante. Anziché basarsi su un’unica caratteristica dominante, il circuito cambia continuamente le esigenze che impone alla vettura, premiando un assetto equilibrato e piloti capaci di adattare il proprio approccio durante tutto il giro.
La parte iniziale del circuito mette in evidenza il suo carattere veloce, prima che la sequenza di Cimini introduca un cambio di direzione impegnativo, dove precisione e stabilità del Telaio sono fondamentali. A metà giro, Campagnano e i tratti tecnici circostanti richiedono una maggiore precisione in frenata e aderenza meccanica, mentre le curve più lente richiedono un uso disciplinato dell’acceleratore e una trazione potente. La parte finale del circuito conduce verso la curva Roma, dove un’uscita pulita e progressiva è particolarmente importante per portare la massima velocità sul rettilineo principale.
Anche se alcune curve, come Cimini, Campagnano e Roma, hanno una loro identità ben definita, la sfida più grande di Vallelunga sta proprio nel combinare diverse discipline di guida in un giro relativamente breve. I piloti che riescono a essere precisi in frenata, a mantenere lo slancio nei tratti più veloci e a dare priorità alla trazione nelle curve più lente sono in genere quelli che ottengono i risultati migliori.
| # | Curva |
|---|---|
| 1 | C1 |
| 2 | Curva Grande |
| 3 | C3 |
| 4 | Cimini 1 |
| 5 | Cimini 2 |
| 6 | C6 |
| 7 | Campagnano |
| 8 | Soratte |
| 9 | C9 |
| 10 | C10 |
| 11 | Semaforo |
| 12 | Tornantino |
| 13 | C13 |
| 14 | C14 |
| 15 | Roma |
L’Autodromo Vallelunga Piero Taruffi occupa un posto importante nel panorama automobilistico italiano come uno dei principali impianti permanenti del Paese dedicati alle gare, ai test e all’addestramento. Situato vicino a Roma e gestito dall’Automobile Club d’Italia, il circuito ospita da generazioni competizioni nazionali e internazionali, assumendo al contempo un ruolo sempre più ampio nell’ambito delle infrastrutture automobilistiche e di sicurezza stradale italiane.
Nel corso della sua storia, Vallelunga ha ospitato la Formula 2, la Formula 3000, le auto sportive, le auto da turismo, le gare GT, le competizioni di endurance e i campionati motociclistici, oltre a un fitto programma di gare del campionato nazionale italiano. La sua versatilità ha permesso al circuito di rimanere attivo attraverso le diverse generazioni di sport motoristici, senza dipendere da un unico campionato di punta. Gli eventi odierni portano avanti questa tradizione con gare di GT, auto da turismo, prototipi, auto d’epoca e motociclistiche.
L’importanza di questo circuito va ben oltre le gare. Il suo tracciato variegato e le strutture di supporto vengono utilizzati per i test sui veicoli, i programmi delle case automobilistiche, l’addestramento di piloti e motociclisti e le attività avanzate di sicurezza stradale, conferendo a Vallelunga un ruolo insolitamente ampio nel panorama automobilistico italiano. Questa combinazione di competizioni e attività tecniche riflette l’eredità di Piero Taruffi, il celebre pilota, ingegnere e detentore di record italiano a cui il circuito deve il nome.
Vallelunga rappresenta quindi qualcosa di diverso dai circuiti italiani famosi in tutto il mondo per i Gran Premi. Mentre Monza è sinonimo di Formula Uno e velocità, il Mugello si distingueper il suo tracciato scorrevole e la tradizione motociclistica, e Misano per le competizioni internazionali su due ruote, Vallelunga è uno dei pilastri fondamentali dell’automobilismo italiano: un circuito dove gare, prove, allenamenti e sviluppo dei veicoli convivono tutto l’anno.
Esperienza di visita
Vallelunga offre ai visitatori un’autentica atmosfera da sport motoristici italiani.
I weekend di gara riuniscono squadre professionistiche, piloti di club e appassionati, mentre il tracciato compatto del circuito offre agli spettatori un’ottima visibilità. Durante tutto l’anno, i visitatori possono anche partecipare a giornate in pista, scuole di guida, corsi di guida difensiva ed esperienze organizzate dall’ACI e dai marchi automobilistici.
La sua vicinanza a Roma permette agli appassionati di sport motoristici di unire le gare alle attrazioni culturali e storiche della capitale italiana.
Posizione
L’Autodromo Vallelunga Piero Taruffi si trova vicino a Campagnano di Roma, a circa 35 chilometri a nord di Roma.
Circondato dalla campagna ondulata del Lazio, il circuito gode di un comodo accesso all’autostrada, pur rimanendo strettamente legato alla scena politica, culturale e automobilistica italiana.
Indirizzo
Via della Mola Maggiorana 4/6
00063 Campagnano di Roma
Città metropolitana di Roma Capitale, Lazio
Italia
Sito web