L’ultima pietra miliare dell’era W16: la prima W16 Mistral lascia ora l’Atelier Bugatti

Il Maestrale è sinonimo di potenza. È uno degli otto venti più potenti che avvolgono il Mediterraneo ed è conosciuto come una forza della natura, ma la sua aura incantevole va oltre. Attraversando la Francia continentale e la costa ipnotica della Costa Azzurra, evoca un irresistibile senso di malinconia, sia per ciò che è passato che per ciò che verrà. Con i venti di cambiamento che soffiano verso un nuovo capitolo per Bugatti, il canto del cigno della leggendaria era W16, la W16 Mistral, è stata consegnata ai suoi primi clienti – un momento speciale che segna l’inizio di una nuova pietra miliare per il marchio e un nuovo viaggio di scoperta per i proprietari.

La storia della W16 Mistral può essere ripercorsa attraverso la storia di Bugatti, con alcune delle roadster più iconiche del marchio. Con la straordinaria bellezza della Type 57 Roadster Grand Raid Usine del 1934 e l’altrettanto ipnotica Type 57S Roadster carrozzata da Corsica, sono sbocciati i semi di ciò che definisce la W16 Mistral. Dove un profilo deciso, infuso con linee di carrozzeria perfettamente eleganti, si intrecciava con un’esperienza di guida aperta agli elementi, diversa da tutte quelle che l’hanno preceduta.

La stessa filosofia di design e lo stesso spirito di inimitabilità hanno attraversato i decenni e sono arrivati al 2022, quando Bugatti ha svelato l’ultima della sua iconica linea di roadster ineguagliabili sui prati della rinomata Monterey Car Week. Presentata al The Quail, la W16 Mistral ha affascinato gli spettatori con gli echi del suo design soul ma all’avanguardia. Da quel momento, la W16 Mistral fu destinata a diventare una creazione che, come le sue illustri antenate, avrebbe incantato il mondo con la sua bellezza senza tempo.

Dopo aver debuttato in America, la W16 Mistral ha intrapreso un tour globale, debuttando in Europa alla Chantilly Arts & Elegance Richard Mille 2022, prima che la sua grazia ed eleganza venissero portate in tutto il mondo, dalle storiche dune del deserto in Medio Oriente, al centro storico e culturale di Tokyo in Giappone, alle luci brillanti di Singapore e alle strade tortuose del sud della Francia, patria del leggendario vento che ha ispirato il nome della W16 Mistral.

Fedele all’incredibile dualità di bellezza e prestazioni che contraddistingue il design Bugatti, la forma ammaliante della Mistral racchiude una forza sorprendentemente potente: il leggendario motore W16. L’imponente capolavoro ingegneristico si fonde con una configurazione di guida a cielo aperto davvero elementare, offrendo un’esperienza definita dalla potenza e dall’emozione, senza precedenti nel mondo automobilistico, che testimonia la maestosità del W16 nella sua forma più pura. È una meraviglia meccanica che mostrerà la sua mano migliore nel 2024, con la ricerca delle massime prestazioni; la W16 Mistral si guadagnerà lo status di roadster più veloce del mondo, raggiungendo un nuovo record di velocità massima di 453,91 km/h.

Ora, con i primi monumentali capitoli della sua leggenda già scritti, la storia della roadster definitiva di Bugatti continua. Splendido risultato di un magistrale processo di lavorazione artigianale durato mesi, i primi esemplari della bellissima W16 Mistral segnano ora un passo simbolico per il marchio: lasciano l’atelier alsaziano in cui sono stati assemblati a mano e si uniscono ai loro proprietari negli Stati Uniti.

Entrambi i veicoli rappresentano un grazioso omaggio all’eleganza che contraddistingue il suo design. Una delle W16 Mistral che verranno consegnate è adornata con una sorprendente finitura “Black Carbon” e accenti “Bugatti Light Blue Sport”: la sua sofisticata carrozzeria nera e avvolgente è diversa da molti approcci a doppio colore adottati dai proprietari più esigenti, ma emana un’immensa potenza e un’accattivante raffinatezza. In onore del suo impareggiabile motore W16, gli accenti opachi sul cofano motore rappresentano un’ode all’icona automobilistica, il cuore pulsante delle sue prestazioni. La fusione di audacia ed eleganza continua all’interno dell’abitacolo, con gli splendidi rivestimenti in pelle “Bugatti Light Blue Sport”, gli accenti opachi “Black Carbon” e le cuciture “Beluga Black”, che ne consolidano l’identità unica.

In un contrasto ipnotico con l’estetica full black, la W16 Mistral bianco puro sfoggia un design che risplende di eleganza; una carrozzeria duotone definita dalla brillantezza della sua splendida finitura “White Glacier”, impreziosita da tocchi “Blue Carbon” e da accenti “Atlantic Blue” e “Italian Red”, che celebrano la bandiera a stelle e strisce e le radici del marchio francese. Un’intricata copertura del motore in fibra di carbonio con inserti in alluminio lucido sottolinea ulteriormente lo splendore dell’esterno, a complemento di un abitacolo immacolato in pelle e carbonio, splendido in bianco pieno con eleganti cuciture in “Lake Blue”.

Ad unire spiritualmente entrambe le vetture è l’iconico motivo dell’”Elefante Danzante” di Rembrandt Bugatti, esposto all’interno della leva del cambio – un’opera d’arte ricavata da un unico blocco di alluminio, che offre la vetrina perfetta per la scultura che adornava il cofano dell’auto più lussuosa mai creata, la leggendaria Bugatti Type 41 Royale. Gli affettuosi omaggi riflettono la personalizzazione di ciascuna auto; presentata in vetro trasparente, la scultura della W16 Mistral nera è audacemente incorniciata nella dinamica pelle “Bugatti Light Blue”, mentre la scultura della vettura bianca è avvolta in vetro “Italian Red” e delimitata da legno lavorato a mano – entrambe espressioni uniche della visione del cliente e dell’espressione artistica di Bugatti.

“La Bugatti W16 Mistral non è solo un simbolo del nostro impegno nell’innovazione automobilistica, ma rappresenta anche una spettacolare vetrina per la squisita eredità del design roadster di Bugatti e un bellissimo capitolo conclusivo della leggendaria era W16. Esclusiva, elegante e potente in tutti i sensi, celebra la maestosità di una visione di design pura ed elegante, con una padronanza delle leggi della fisica. È una meraviglia dell’ingegneria roadster per i tempi che furono”.

Hendrik Malinowski
Amministratore delegato di Bugatti

Solo pochi mesi dopo il completamento degli ultimi ritocchi all’ultima Chiron artigianale e la presentazione di una nuova era per Bugatti con il Tourbillon, la W16 Mistral inizia il suo viaggio come bis finale dell’incredibile motore W16, segnando la fine di un capitolo straordinario per Bugatti. La roadster definitiva – del tutto impareggiabile per le sue capacità, il suo carattere e la sua ricca eredità; qualità che i suoi primi stimati proprietari potranno continuare a sperimentare in prima persona nella loro forma più cruda ed emozionante.