Situato vicino alla costa atlantica nella città portoghese di Estoril, l’Autódromo Fernanda Pires da Silva è uno dei circuiti più storici del Sud Europa. Inaugurato nel 1972, questo circuito è diventato famoso a livello internazionale durante l’era della Formula 1 degli anni ’80 e ’90, per poi trasformarsi in una delle principali strutture europee dedicate ai test, alle gare motociclistiche e alla formazione dei piloti.
Ribattezzato in onore dell’imprenditrice portoghese e mecenate dell’automobilismo Fernanda Pires da Silva, il circuito continua ad ospitare campionati internazionali, conservando al contempo il carattere fluido e tecnico che ha reso Estoril uno dei circuiti preferiti da generazioni di piloti.
Situato a pochi chilometri dall’Oceano Atlantico, il circuito unisce curve ad alta velocità, forti venti costieri e condizioni meteorologiche mutevoli, offrendo una delle esperienze di guida più appaganti d’Europa.
In breve
- Il circuito è stato inaugurato nel 1972 con il nome di Autódromo do Estoril.
- Ha ospitato il Gran Premio del Portogallo dal 1984 al 1996.
- Ayrton Senna ha conquistato qui la sua prima vittoria in Formula Uno nel 1985.
- L’ultima curva, la Parabolica Ayrton Senna, prende il nome dal tre volte campione del mondo.
- I venti dell’Atlantico influenzano regolarmente l’assetto dell’auto e le prestazioni degli pneumatici.
- Il circuito è stato ribattezzato in onore di Fernanda Pires da Silva, una figura di spicco dell’automobilismo portoghese.
Storia
Il circuito è stato inaugurato ufficialmente nel 1972 con il nome di Autódromo do Estoril, diventando in poco tempo il principale circuito internazionale del Portogallo.
Il suo periodo di massimo splendore a livello internazionale è iniziato nel 1984, quando ha ospitato il primo Gran Premio del Portogallo a Estoril. Nelle tredici stagioni successive, il circuito è stato teatro di tanti momenti storici, tra cui la prima vittoria in Formula 1 di Ayrton Senna nel 1985, ottenuta sotto una pioggia torrenziale, e diverse memorabili battaglie per il titolo che hanno visto protagonisti Alain Prost, Nigel Mansell e Michael Schumacher.
Dopo l’abbandono della Formula 1 nel 1996, l’Estoril ha continuato a ospitare gare di MotoGP, FIA GT, gare di endurance, gare di auto da turismo e numerosi test dei costruttori.
Nel 2020, nel quadro del calendario internazionale delle competizioni motoristiche rivisto, il circuito ha ospitato per un breve periodo il Gran Premio del Portogallo di motociclismo, prima che l’evento venisse poi spostato a Portimão.
Il circuito è stato ufficialmente ribattezzato Autódromo Fernanda Pires da Silva in onore di una delle figure chiave dell’automobilismo portoghese.
Progettazione del circuito
Il Circuito dell’Estoril è stato progettato come circuito permanente immerso nel paesaggio ondulato vicino alla costa atlantica del Portogallo. Il suo tracciato combina un lungo rettilineo principale con una varietà di tipi di curve, creando un circuito in cui le prestazioni ad alta velocità vengono ripetutamente interrotte da fasi tecniche di frenata e accelerazione, anziché formare un’unica sequenza continua ad alta velocità.
La geometria del circuito pone requisiti particolarmente diversi alle vetture durante tutto il giro. Le zone di frenata intensa mettono alla prova la stabilità, le curve più lente richiedono aderenza meccanica e trazione, mentre i tratti più veloci richiedono sicurezza e precisione nel posizionamento. La lunga Parabolica finale crea un carico laterale prolungato prima di aprirsi progressivamente sul rettilineo principale, rendendo la sua uscita particolarmente importante. I dislivelli sono meno marcati rispetto a circuiti come Spa o Portimão, ma sono comunque sufficienti a influenzare la visibilità, la frenata e l’assetto della vettura.
Il tracciato di Estoril premia quindi un ampio ventaglio di prestazioni piuttosto che un unico punto di forza dominante. La combinazione di lunghe accelerazioni, curve tecniche e un impegnativo tratto finale ha reso il circuito adatto sia alle competizioni automobilistiche che a quelle motociclistiche, conservando al contempo il carattere semplice e naturale tipico della precedente generazione di circuiti permanenti europei.
LUNGHEZZA
4,182
chilometri
LARGHEZZA
10–18
metri
DIREZIONE
CW
senso orario
FONDO
Asfalto
DISLIVELLO
23,7
metri
INAUGURATO
1972
54 anni fa
Il Circuito dell’Estoril si caratterizza per il contrasto tra i tratti iniziali veloci e il carattere sempre più tecnico della parte finale del giro. Lunghe zone di accelerazione, punti di frenata impegnativi e un mix di curve lente e di media velocità mettono a dura prova l’equilibrio della vettura, mentre la posizione esposta sull’Atlantico può portare a condizioni di vento mutevoli che influenzano ulteriormente la frenata e l’ingresso in curva.
Il primo tratto del circuito permette di prendere velocità rapidamente prima della forte frenata in entrata alla Curva 1, seguita da una sequenza in cui un posizionamento preciso e una trazione efficace sono fondamentali. A metà giro, il circuito diventa più tecnico, combinando cambi di direzione con curve più lente che premiano la pazienza e l’aderenza meccanica. Il tratto finale è dominato dalla Parabolica Ayrton Senna, la lunga curva a destra che conduce al rettilineo principale, dove mantenere lo slancio e dosare progressivamente la potenza sono fondamentali per il tempo sul giro.
Anche se il lungo rettilineo principale e l’ultima curva sono le caratteristiche più riconoscibili di Estoril, la vera sfida del circuito sta nel trovare il giusto equilibrio tra stabilità in frenata e trazione a bassa velocità, da un lato, e lo slancio necessario nei tratti più veloci, dall’altro. I piloti che riescono a mantenere la precisione nel tecnico settore centrale, senza perdere velocità in uscita dall’ultima curva, sono in genere quelli che ottengono i risultati migliori.
| # | Curva |
|---|---|
| 1 | Curva 1 Destra |
| 2 | Curva 2 Destra |
| 3 | Curva 3 Destra |
| 4 | Curva VIP Sinistra |
| 5 | C5 Destra |
| 6 | Parabólica Interior Sinistra |
| 7 | Orelha Destra |
| 8 | C8 Destra |
| 9 | Gancho Sinistra |
| 10 | C10 Destra |
| 11 | Esses Destra |
| 12 | Esses Sinistra |
| 13 | Parabólica Ayrton Senna Destra |
Il Circuito dell’Estoril occupa un posto importante nel mondo dell’automobilismo portoghese e ha rappresentato per il Paese uno dei principali punti di contatto con le competizioni automobilistiche e motociclistiche internazionali. Inaugurato nel 1972, il circuito si è trasformato da sede nazionale a palcoscenico riconosciuto a livello internazionale, portando in Portogallo importanti campionati mondiali e contribuendo ad affermare la regione dell’Estoril nel panorama automobilistico europeo.
Il suo legame più forte con il mondo dell’automobilismo è con la Formula 1, che dal 1984 al 1996 ha ospitato il Gran Premio del Portogallo proprio a Estoril. Il circuito è stato teatro di diversi momenti importanti nella storia del campionato, in particolare la prima vittoria di Ayrton Senna in Formula 1 nel 1985, ottenuta in condizioni di pioggia eccezionale. L’Estoril ha anche visto battaglie per il titolo e vittorie di molti dei piloti più importanti di quel periodo, entrando così a pieno titolo nella storia della Formula Uno degli anni ’80 e ’90.
Le gare motociclistiche sono poi diventate un altro elemento importante dell’identità internazionale dell’Estoril. Il circuito ha ospitato il Gran Premio del Portogallo di motociclismo per molte stagioni, portando le gare del Gran Premio nel Paese e affermando l’Estoril come importante sede iberica per le competizioni su due ruote. I campionati mondiali ed europei di motociclismo, insieme alle gare nazionali, hanno mantenuto vivo questo legame ben oltre l’era originale del Gran Premio.
Estoril ha ospitato anche gare di auto sportive, auto da turismo, gare GT, monoposto e numerosi campionati portoghesi ed europei, mantenendo un ruolo attivo anche dopo che la Formula Uno si è trasferita altrove. La sua importanza, quindi, non sta solo nel periodo in cui è stato il circuito del Gran Premio del Portogallo, ma anche nel suo ruolo di lunga data come uno dei pilastri dell’automobilismo su circuito portoghese, che ha collegato il mondo dei motori nazionale a diverse generazioni di grandi competizioni internazionali.
Esperienza di visita
I visitatori possono godersi un percorso situato a pochi minuti dalla costa atlantica del Portogallo.
Le tribune offrono una vista eccellente su diversi tratti tecnici, mentre il paddock mantiene un’atmosfera intima rispetto a molti altri circuiti internazionali più grandi. Durante tutto l’anno il circuito ospita track day, accademie di guida, scuole di motociclismo ed esperienze organizzate dai costruttori.
Grazie alle vicine spiagge di Estoril e Cascais, all’eccezionale cucina portoghese e alle attrazioni culturali di Lisbona, questo circuito è una delle destinazioni più piacevoli d’Europa per gli appassionati di sport motoristici.
Posizione
L’Autódromo Fernanda Pires da Silva si trova vicino a Estoril, a circa 30 chilometri a ovest di Lisbona e a pochi chilometri dalla costa atlantica.
Il circuito è facilmente raggiungibile in autostrada e in treno, con l’aeroporto Humberto Delgado a meno di quaranta minuti di distanza.
Indirizzo
Avenida Alfredo César Torres
2646-901 Alcabideche
Cascais, Lisboa
Portogallo
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