Situato alla periferia di Shanghai, lo Shanghai International Circuit è uno dei circuiti moderni più caratteristici al mondo per il Gran Premio. Inaugurato nel 2004, unisce un’architettura innovativa, un tracciato originale e strutture di livello mondiale, creando un circuito che è diventato sinonimo dell’ascesa della Cina sulla scena mondiale degli sport motoristici.
Progettato dal famoso architetto di circuiti Hermann Tilke, il tracciato è famoso per la sua prima curva davvero unica, l’ampia superficie di gara e uno dei rettilinei posteriori più lunghi della Formula 1, il che rende le gare sempre un mix tra strategia e pura velocità.
Oggi il circuito rimane la principale sede cinese per le competizioni motoristiche internazionali e un simbolo importante della crescente influenza del Paese nel settore automobilistico.
In breve
- Il circuito è stato inaugurato nel 2004 dopo soli diciotto mesi di lavori.
- Il suo design si ispira al carattere cinese “上” (shàng), che significa “sopra” o “salire”.
- La curva 1 è una delle curve più lunghe e particolari della Formula 1.
- Il rettilineo posteriore misura circa 1,2 chilometri ed è uno dei più lunghi del calendario di Formula 1.
- Shanghai ha ospitato la Formula 1, la MotoGP e il Campionato mondiale di endurance FIA.
- Il circuito si trova in uno dei mercati automobilistici più grandi del mondo.
Storia
La costruzione del Circuito Internazionale di Shanghai è iniziata nel 2003, nell’ambito dell’ambizioso progetto della Cina di affermarsi tra le nazioni leader nel mondo degli sport motoristici.
Realizzato in soli diciotto mesi, il circuito è stato inaugurato ufficialmente nel 2004 e ha subito ospitato il primo Gran Premio di Cina. L’evento ha segnato l’arrivo della Formula 1 nella Cina continentale e ha messo in mostra uno degli impianti motoristici più ambiziosi mai costruiti.
Negli anni successivi il circuito ha ospitato la Formula 1, la MotoGP, il Campionato mondiale endurance FIA, le gare di auto da turismo e numerosi campionati nazionali. Dopo una breve pausa durante la pandemia globale, il Gran Premio di Cina è tornato, ribadendo l’importanza di Shanghai nel calendario della Formula 1.
Oltre alle competizioni, la struttura è diventata un luogo importante per fiere automobilistiche, iniziative dei costruttori ed eventi dedicati all’ingegneria.
Progettazione del circuito
Il circuito del Gran Premio è lungo 5,451 chilometri e presenta 16 curve disposte in senso orario.
Ispirato al carattere cinese “上” (shàng), il tracciato presenta curve con raggio ampio, zone di frenata spettacolari e uno dei rettilinei più lunghi della Formula 1.
Il complesso delle curve 1-2 all’inizio del tracciato è tra le curve più insolite del mondo delle corse automobilistiche: si stringe sempre di più e richiede un uso accurato dello sterzo, un controllo preciso dell’acceleratore e una gestione oculata delle gomme. Più avanti nel giro, il rettilineo posteriore di 1,2 chilometri offre una delle migliori opportunità di sorpasso del campionato, prima della zona di frenata brusca alla curva 14.
Le ampie vie di fuga asfaltate e le molteplici traiettorie di gara favoriscono i sorpassi strategici, mentre il design equilibrato del circuito mette alla prova praticamente ogni aspetto delle moderne auto da corsa.
LUNGHEZZA
5,451
chilometri
LARGHEZZA
13–20
metri
DIREZIONE
CW
senso orario
FONDO
Asfalto
DISLIVELLO
3,6
metri
INAUGURATO
2004
22 anni fa
Il Circuito Internazionale di Shanghai si contraddistingue per la sua insolita combinazione di curve a raggio ampio, cambi di direzione tecnici e uno dei rettilinei più lunghi della Formula 1. Il giro inizia con la caratteristica sequenza di curve strette dalla 1 alla 3, dove i piloti riducono progressivamente la velocità pur rimanendo sottoposti a un carico laterale costante, prima di accelerare nel primo settore.
La parte centrale del giro diventa più varia, combinando curve a media e alta velocità con cambi di direzione che premiano il posizionamento preciso e la stabilità aerodinamica. Più avanti, la lunga curva 13 a destra mette particolarmente alla prova la trazione, perché la sua uscita determina l’accelerazione sul lungo rettilineo posteriore, che porta a una forte frenata per il stretto tornante della curva 14, uno dei principali punti di sorpasso del circuito.
La sfida principale del circuito di Shanghai sta nel trovare il giusto equilibrio tra prestazioni costanti in curva, stabilità in frenata ed efficienza in rettilineo. Il lungo complesso di apertura e la curva 13 sottopongono gli pneumatici a sollecitazioni insolite, mentre l’enorme rettilineo posteriore rende fondamentale l’efficienza aerodinamica, richiedendo un compromesso tra esigenze contrastanti lungo tutto il giro.
| # | Curva |
|---|---|
| 1 | C1 Destra |
| 2 | C2 Destra |
| 3 | C3 Sinistra |
| 4 | C4 Sinistra |
| 5 | C5 Destra |
| 6 | C6 Destra |
| 7 | C7 Sinistra |
| 8 | C8 Destra |
| 9 | C9 Sinistra |
| 10 | C10 Sinistra |
| 11 | C11 Sinistra |
| 12 | C12 Destra |
| 13 | C13 Destra |
| 14 | C14 Destra |
| 15 | C15 Destra |
| 16 | C16 Sinistra |
Il Circuito Internazionale di Shanghai ha segnato una tappa importante nell’espansione degli sport motoristici internazionali nella Cina continentale, ospitando nel 2004 il primo Gran Premio del Campionato del Mondo di Formula 1 del Paese. Il suo arrivo ha offerto alla Formula 1 una vetrina permanente in uno dei più grandi mercati automobilistici del mondo e in uno dei centri di produzione automobilistica in rapida crescita.
Il Gran Premio di Cina ha reso Shanghai il circuito cinese più famoso a livello internazionale, ospitando gare decisive per il titolo e momenti importanti nel corso delle diverse epoche della Formula 1. Dopo una lunga assenza dal calendario, il Gran Premio è tornato nel 2024, confermando il ruolo del circuito come sede cinese principale del campionato.
L’importanza di Shanghai va oltre le singole gare, perché collega il mondo delle corse a livello globale alla straordinaria crescita dell’industria automobilistica cinese e alla cultura degli appassionati. Man mano che i produttori e le tecnologie cinesi assumono un ruolo sempre più di spicco nel settore automobilistico mondiale, il circuito offre al Paese un palcoscenico internazionale consolidato che unisce lo sviluppo automobilistico, le competizioni e il coinvolgimento del pubblico.
Esperienza di visita
Il Circuito Internazionale di Shanghai unisce strutture moderne alla comodità di trovarsi vicino a una delle città più grandi del mondo.
Le eccellenti tribune offrono una vista perfetta sul tratto tecnico iniziale e sulla spettacolare zona di frenata della curva 14, mentre gli spaziosi servizi del paddock e le aree hospitality rispecchiano la filosofia progettuale contemporanea del circuito.
I visitatori possono abbinare un weekend di gara alla scoperta di Shanghai, godendosi il suo mix di quartieri storici, architettura futuristica, musei rinomati e ristoranti di livello mondiale.
Posizione
Il Circuito Internazionale di Shanghai si trova nel distretto di Jiading, a circa 35 chilometri a nord-ovest del centro di Shanghai.
Collegato tramite metropolitana, autostrada e treno ad alta velocità, il circuito gode di un’ottima accessibilità e serve una delle aree metropolitane più grandi del mondo.
Indirizzo
2000 伊宁路
201800
Shang Hai Shi
Cina