Immerso nella campagna ondulata del Kent, il circuito GP di Brands Hatch è uno dei circuiti permanenti più famosi al mondo e un pilastro dell’automobilismo britannico. Con i suoi spettacolari dislivelli, le tribune a forma di anfiteatro naturale e un tracciato da Gran Premio tecnicamente impegnativo, il circuito ha ospitato generazioni di piloti leggendari, motociclisti e battaglie per il titolo.
Nato originariamente come circuito di motociclismo su erba negli anni ’20, Brands Hatch si è trasformato in uno dei circuiti più importanti d’Europa, ospitando Formula 1, gare di endurance, auto da turismo, Superbike e innumerevoli campionati nazionali. Oggi il circuito del Gran Premio rimane uno dei luoghi più prestigiosi del motorsport britannico, apprezzato per il suo tracciato fluido e l’eccezionale atmosfera che si respira tra il pubblico.
In breve
- A Brands Hatch si corrono gare motociclistiche fin dal 1926.
- Il circuito del Gran Premio è stato inaugurato nel 1960.
- Tra il 1964 e il 1986, Brands Hatch e Silverstone si sono alternate come sede del Gran Premio di Gran Bretagna.
- La curva di Paddock Hill è considerata da molti una delle curve di apertura più belle dell’automobilismo.
- L’anfiteatro naturale del circuito permette agli spettatori di vedere più curve contemporaneamente.
- Brands Hatch rimane uno dei circuiti più frequentati del Regno Unito.
Storia
Le prime gare motociclistiche a Brands Hatch si svolsero nel 1926 su un semplice circuito sterrato tracciato nei terreni agricoli vicino al villaggio di West Kingsdown.
Dopo un’ampia ristrutturazione post-seconda guerra mondiale, il circuito si è espanso rapidamente grazie al crescente interesse britannico per gli sport motoristici, che ha portato alla diffusione dei circuiti permanenti. Nel 1960, l’ampliamento per il Gran Premio ha trasformato Brands Hatch in un circuito internazionale in grado di ospitare la Formula Uno.
Tra il 1964 e il 1986 il circuito si è alternato a Silverstone come sede del Gran Premio di Gran Bretagna, regalando vittorie memorabili a piloti come Jim Clark, Nigel Mansell e Niki Lauda.
Sebbene la Formula Uno si sia poi trasferita definitivamente a Silverstone, Brands Hatch ha mantenuto il suo status di sede principale in Gran Bretagna per le gare di auto da turismo, superbike, GT, raduni storici e sport motoristici di club.
Progettazione del circuito
Il circuito del Gran Premio è lungo 3,916 chilometri e presenta 9 curve, disposte in senso orario.
A differenza di molti circuiti moderni, Brands Hatch segue i contorni naturali del paesaggio. I notevoli dislivelli, le creste cieche e la curvatura della pista in continuo cambiamento creano un circuito in cui il ritmo, l’impegno e l’equilibrio della vettura vengono messi alla prova per tutto il giro.
Il circuito Indy, più breve, costituisce il settore iniziale, prima che il tracciato del Gran Premio si addentri nel bosco, con curve fluide che premiano la precisione e la sicurezza. Anziché puntare su lunghi rettilinei, a Brands Hatch il tempo sul giro si ottiene grazie a una serie continua di curve e a una gestione intelligente dello slancio.
Il risultato è un circuito che sembra decisamente più veloce di quanto lascino intendere le sue modeste dimensioni.
LUNGHEZZA
3,916
chilometri
LARGHEZZA
9
metri
DIREZIONE
CW
senso orario
FONDO
Asfalto
DISLIVELLO
31,7
metri
INAUGURATO
1950
76 anni fa
Brands Hatch si caratterizza per i suoi spettacolari dislivelli, gli approcci alla cieca e il tracciato fluido che segue il terreno naturale, creando un circuito in cui la sicurezza e il posizionamento preciso sono fondamentali. La configurazione da Gran Premio unisce l’intensità compatta dell’Indy Circuit a un tratto boschivo più veloce, dando vita a un giro che alterna continuamente compressione, salite, discese e tratti ad alta velocità.
Il giro mostra subito il suo carattere alla curva di Paddock Hill, dove i piloti si lanciano in una curva a destra cieca e in forte discesa prima di risalire ripidamente verso Druids. Da lì, la curva di Graham Hill e il rettilineo di Cooper conducono verso Surtees, dove un’uscita decisa diventa particolarmente importante prima che il circuito entri nel tratto di estensione del Gran Premio. Il tratto boschivo aumenta notevolmente la velocità attraverso la curva Hawthorn, Westfield e la curva Sheene, premiando la stabilità e la sicurezza prima che il circuito torni verso la sequenza finale tecnica a Clearways e alla curva Clark.
Anche se la Paddock Hill Bend è senza dubbio la curva più iconica del circuito, la vera sfida di Brands Hatch sta nel modo in cui l’intero giro segue i contorni del paesaggio. I piloti che hanno fiducia nel circuito quando affrontano le creste cieche e le compressioni, mantengono lo slancio nel tratto più veloce nel bosco e restano precisi anche quando la strada scompare dalla vista, di solito vengono premiati di più.
| # | Curva |
|---|---|
| 1 | Paddock Hill Bend Destra |
| 2 | Druids Destra |
| 3 | Graham Hill Bend Sinistra |
| 4 | Surtees Sinistra |
| 5 | Hawthorn Bend Destra |
| 6 | Wesfield Bend Destra |
| 7 | Sheene Curve Destra |
| 8 | Stirling's Sinistra |
| 9 | Clark Curve Destra |
| 10 | McLaren Destra |
Brands Hatch occupa un posto centrale nella storia dell’automobilismo britannico e rimane uno dei circuiti più famosi del Paese. Nato come pista da motociclismo su erba negli anni ’20, si è trasformato in un importante circuito internazionale ed è diventato uno dei principali teatri delle competizioni automobilistiche e motociclistiche britanniche.
La sua fama internazionale si è consolidata soprattutto grazie alla Formula 1: Brands Hatch si è alternato a Silverstone come sede del Gran Premio di Gran Bretagna per gran parte del periodo compreso tra il 1964 e il 1986. Il circuito ha ospitato anche la Race of Champions e altri eventi di Formula Uno fuori campionato, attirando molti dei più grandi piloti e delle migliori auto di questo sport nel suo caratteristico anfiteatro naturale.
Oltre alla Formula Uno, Brands Hatch ha svolto un ruolo davvero ampio nel mondo dell’automobilismo. Ha ospitato il Campionato mondiale di auto sportive, gare di auto da turismo, gare GT, Formula 2, Formula 3, il Campionato mondiale Superbike e il Campionato britannico Superbike, pur rimanendo strettamente legato al Campionato britannico di auto da turismo e a una vasta gamma di gare storiche e di club. Questa versatilità ha permesso al circuito di rimanere importante anche molto tempo dopo che la Formula Uno si è trasferita definitivamente a Silverstone.
Brands Hatch rappresenta quindi molto più della sua storia legata al Gran Premio. È uno dei pilastri delle corse su circuito britanniche, che unisce i campionati internazionali alla cultura motoristica nazionale e amatoriale del Paese, particolarmente forte. La combinazione di importanza storica, tracciato impegnativo su terreno naturale e competizioni continue sia per auto che per moto ha fatto sì che Brands Hatch rimanga uno dei circuiti più rappresentativi della Gran Bretagna.
Esperienza di visita
Brands Hatch offre una delle migliori esperienze per gli spettatori nel mondo dell’automobilismo internazionale.
I pendii naturali offrono viste panoramiche su gran parte del circuito di Indy, mentre il tratto del Gran Premio porta i visitatori in zone boschive dove si snodano alcune delle curve più veloci e tecniche del tracciato. Durante tutto l’anno la struttura ospita gare, esperienze con i costruttori, scuole di guida e festival per appassionati, creando un’atmosfera vivace che riflette la ricchezza della cultura automobilistica britannica.
La sua posizione vicino a Londra rende Brands Hatch anche uno dei circuiti automobilistici più importanti e accessibili d’Europa.
Posizione
Il circuito GP di Brands Hatch si trova vicino a West Kingsdown, a circa 35 chilometri a sud-est del centro di Londra.
Situato nella campagna del Kent, ma facilmente raggiungibile dalla capitale, il circuito è da tempo la principale meta britannica per gli appassionati di sport motoristici provenienti dal sud dell’Inghilterra.
Indirizzo
Brands Hatch GP Circuit
West Kingsdown
Kent, England
Regno Unito
Sito web