Situato nella regione desertica di Sakhir, a circa 30 chilometri a sud-ovest di Manama, il Circuito Internazionale del Bahrein è uno degli impianti di gara permanenti più all’avanguardia al mondo dal punto di vista tecnologico. Inaugurato nel 2004 come primo circuito di Formula 1 in Medio Oriente, ha segnato l’inizio di una nuova era per gli sport motoristici nella regione, affermando al contempo il Bahrein come importante destinazione per le competizioni internazionali.
Progettato dal famoso architetto di circuiti Hermann Tilke, il tracciato combina lunghi rettilinei, zone di frenata intense e tratti tecnici fluidi, distribuiti su diversi tracciati alternativi. Dal 2014, le sue gare notturne in notturna sono diventate uno degli eventi più spettacolari della Formula 1, mentre il sole che splende tutto l’anno ha trasformato il circuito in una delle mete preferite per i test e lo sviluppo delle vetture.
In breve
- Nel 2004 il Circuito Internazionale del Bahrein ha ospitato la prima gara del Campionato del Mondo di Formula 1 in Medio Oriente.
- Dal 2014, il Gran Premio del Bahrein si svolge sotto i riflettori come gara in notturna.
- Il circuito presenta diversi tracciati omologati dalla FIA, tra cui le configurazioni Grand Prix, Endurance e Outer Circuit.
- Le scuderie di Formula Uno svolgono gran parte dei loro test annuali di pre-stagione in Bahrein, grazie al clima stabile di quel Paese.
- I venti del deserto a volte portano la sabbia sulla pista, modificando continuamente il livello di aderenza.
- L’asfalto abrasivo del circuito rende la gestione delle gomme uno dei fattori decisivi nella strategia di gara.
Storia
Il Circuito Internazionale del Bahrein è stato ideato nei primi anni 2000 nell’ambito del progetto del Bahrein di diventare un centro mondiale per lo sport e il turismo. I lavori di costruzione sono iniziati nel 2002 sotto la supervisione di Hermann Tilke e il circuito è stato completato in tempo per ospitare il primo Gran Premio del Bahrein nell’aprile 2004.
L’evento ha rappresentato una pietra miliare storica in quanto prima gara del Campionato mondiale di Formula 1 disputata in Medio Oriente. Il suo immediato successo ha favorito la successiva espansione della Formula 1 ad Abu Dhabi, in Qatar e in Arabia Saudita.
Negli anni successivi, il Bahrein ha continuato a investire nelle proprie strutture. Nel 2010 è stata introdotta una configurazione più lunga del “Circuito Endurance” per il Gran Premio, anche se nella stagione successiva si è tornati al tracciato originale. Nel 2014, il Gran Premio del Bahrein è diventato una gara in notturna, migliorando notevolmente l’atmosfera e l’identità visiva dell’evento.
Il circuito è diventato anche la sede principale dei test pre-stagionali di Formula 1, permettendo alle scuderie di valutare le nuove auto in condizioni meteorologiche stabili prima dell’inizio del campionato.
Progettazione del circuito
Il circuito del Gran Premio misura 5,412 chilometri e presenta un mix equilibrato di lunghi rettilinei, zone di forte frenata e curve a velocità media, collegate da notevoli dislivelli.
A differenza di molti circuiti progettati da Tilke, criticati per i tracciati ripetitivi, il Bahrain offre diversi settori ben distinti che richiedono tecniche di guida diverse. Le lunghe zone di accelerazione premiano la potenza e l’efficienza aerodinamica, mentre le curve più lente danno sempre più importanza alla trazione e all’aderenza meccanica.
Uno dei maggiori punti di forza di questo circuito sta proprio nella sua flessibilità. Le diverse configurazioni omologate dalla FIA — tra cui il Circuito del Gran Premio, il Circuito Endurance, il Circuito del Paddock e il Circuito Esterno, particolarmente breve — permettono al circuito di ospitare una gamma incredibilmente variegata di eventi motoristici.
LUNGHEZZA
5,412
chilometri
LARGHEZZA
14–17
metri
DIREZIONE
CW
senso orario
FONDO
Asfalto
DISLIVELLO
16,8
metri
INAUGURATO
2004
22 anni fa
Il Circuito Internazionale del Bahrein è caratterizzato da una combinazione di lunghi rettilinei, zone di frenata intense e curve tecniche più lente, dove la trazione è particolarmente importante. Piuttosto che basarsi su sequenze prolungate ad alta velocità, il circuito richiede ripetutamente ai piloti di passare dall’accelerazione massima a zone di frenata impegnative, rendendo la stabilità, l’aderenza meccanica e un’erogazione efficiente della potenza fondamentali per un giro competitivo.
Il primo tratto del circuito ne definisce subito il carattere, con il lungo rettilineo principale che conduce alla stretta prima curva, uno dei punti chiave per i sorpassi. A metà giro, la sfida diventa più tecnica: i raggi delle curve variabili, i dislivelli e la difficile frenata in discesa verso la curva 10 premiano la pazienza e il controllo preciso, mentre gli errori possono compromettere notevolmente la trazione sui rettilinei successivi. La parte finale combina di nuovo una forte frenata con l’accelerazione prima che l’ultima curva determini la qualità dell’uscita sul rettilineo principale.
Anche se alcune curve, come la curva 1 e l’impegnativa curva 10, presentano sfide particolari, la caratteristica distintiva del Circuito del Bahrain è il ciclo ripetuto di accelerazioni, frenate brusche e trazione. I piloti che riescono a gestire bene l’aderenza posteriore, mantengono una guida costante in frenata e puntano a uscite pulite sui lunghi rettilinei del circuito sono in genere quelli che ottengono i risultati migliori.
| # | Curva |
|---|---|
| 1 | Michael Schumacher Destra |
| 2 | C2 Sinistra |
| 3 | C3 Destra |
| 4 | C4 Destra |
| 5 | C5 Sinistra |
| 6 | C6 Destra |
| 7 | C7 Sinistra |
| 8 | C8 Destra |
| 9 | C9 Sinistra |
| 10 | C10 Sinistra |
| 11 | C11 Sinistra |
| 12 | C12 Destra |
| 13 | C13 Destra |
| 14 | C14 Destra |
| 15 | C15 Destra |
Il Circuito Internazionale del Bahrein occupa un posto importante nel mondo dell’automobilismo moderno, essendo il luogo che ha portato la Formula 1 in Medio Oriente per la prima volta. Inaugurato nel 2004, il circuito ha reso il Bahrein una meta internazionale per gli appassionati di automobilismo e ha contribuito a dare il via alla successiva espansione dei principali campionati mondiali di corse in tutta la regione del Golfo.
L’evento di punta è il Gran Premio del Bahrein, che è entrato a far parte del Campionato del Mondo di Formula 1 nel 2004 e da allora è diventato uno degli appuntamenti fissi della stagione. Il circuito ha inoltre assunto un ruolo importante nei test di Formula 1, soprattutto perché il clima caldo e generalmente prevedibile del Bahrein, insieme alle moderne strutture, permette alle scuderie di effettuare numerosi giri quando le condizioni in Europa potrebbero essere meno adatte. Nelle ultime stagioni, i test pre-stagionali hanno ulteriormente rafforzato il legame di questa sede con la preparazione tecnica in vista di una nuova stagione di Formula 1.
Oltre alla Formula 1, il Circuito Internazionale del Bahrein ha ospitato gare del Campionato Mondiale Endurance FIA, di Formula 2, Formula 3, competizioni GT, gare monomarca Porsche, gare di accelerazione e numerosi campionati regionali. Le sue molteplici configurazioni e le ampie strutture di supporto permettono al circuito di ospitare molto più del solo Gran Premio annuale, rendendolo un centro attivo per gli sport motoristici durante tutto l’anno.
L’importanza più ampia del Bahrein va quindi ben oltre i successi di un singolo circuito. Ha dimostrato che il Medio Oriente poteva creare e mantenere con successo un importante centro internazionale per gli sport motoristici, influenzando una trasformazione regionale che ha poi portato le gare dei campionati mondiali in diversi paesi vicini. Il Circuito Internazionale del Bahrein rimane uno dei pilastri dell’automobilismo mediorientale contemporaneo, unendo la tradizione della Formula 1, le gare di endurance, i test e le competizioni regionali in una struttura costruita appositamente.
Esperienza di visita
I visitatori possono godersi un moderno impianto per gli sport motoristici progettato fin dall’inizio secondo standard internazionali. Ampie tribune, eccellenti servizi di ospitalità e aree per gli spettatori progettate con cura offrono una vista eccezionale sulle principali zone di sorpasso del circuito.
Il passaggio dal tramonto al buio durante i weekend di Formula 1 offre uno degli spettacoli visivi più suggestivi del campionato, con i riflettori che illuminano il circuito sullo sfondo del paesaggio desertico circostante.
Oltre ai grandi eventi, il Circuito Internazionale del Bahrein ospita durante tutto l’anno giornate in pista aperte al pubblico, esperienze con i costruttori, gare di kart, corsi di guida avanzata e attività aziendali.
Posizione
Il Circuito Internazionale del Bahrein si trova nella regione desertica di Sakhir, nel Regno del Bahrein, a circa 30 chilometri a sud-ovest di Manama. Il circuito è facilmente raggiungibile dall’autostrada e si trova a breve distanza dall’Aeroporto Internazionale del Bahrein.
La sua posizione nel deserto crea un’atmosfera unica, diversa da qualsiasi altro circuito di Formula Uno, pur rimanendo facilmente raggiungibile dai principali centri urbani del Bahrein.
Indirizzo
1062
Al-Muḥāfaẓat al-Janūbīyah
Bahrein
Sito web