Ogni anno, il Bugatti Grand Tour riunisce proprietari di tutto il mondo per esplorare destinazioni straordinarie al volante del loro capolavoro Bugatti. Per 8 meravigliosi giorni nel marzo del 2026, il viaggio ha condotto un gruppo esclusivo di stimati proprietari di Bugatti al confine sud-occidentale dell’Africa; una regione in cui coste suggestive, vaste zone selvagge e una cultura vibrante si combinano per creare uno dei paesaggi più diversi della Terra.
Ancorato alla dinamica città di Città del Capo, il Bugatti Grand Tour 2026 si è snodato attraverso il Western Cape e oltre. Percorrendo strade tortuose e affascinanti, gli stimati ospiti del marchio hanno navigato lungo un percorso che ha rivelato gli straordinari contrasti del Sudafrica: dalle scogliere frastagliate dell’oceano e dalle penisole battute dal vento alle ampie vallate semidesertiche, alle ricche riserve naturali e alle lussureggianti foreste costiere.

Più che un’esplorazione di paesaggi, il Grand Tour è rimasto una celebrazione della famiglia Bugatti. Ad accompagnare il selezionato gruppo di piloti Bugatti nel viaggio, Mate Rimac, CEO di Bugatti Rimac, Christophe Piochon, Presidente di Bugatti Automobiles, e Hendrik Malinowski, Amministratore Delegato di Bugatti, si sono uniti al gruppo di esploratori lungo il percorso, condividendo con loro la compagnia, le storie più care e i momenti indimenticabili che definiscono le esperienze inimitabili di cui il marchio è campione.
Città del Capo: una fusione coinvolgente di arte, cultura e cruda bellezza atlantica
Con le loro preziose vetture accuratamente preparate nella casa spirituale di Bugatti, Molsheim, e consegnate al punto di partenza del viaggio, la famiglia Bugatti si è riunita a Città del Capo sotto il profilo drammatico della Table Mountain: panorami mozzafiato e uno scenario meravigliosamente vibrante che si estende dall’iconico punto di riferimento alla Table Bay; un paradiso che accoglie a braccia aperte l’esperienza di una vita.
Il Grand Tour è iniziato ufficialmente con un’esclusiva serata di festa presso il vicino Zeitz Museum of Contemporary Art Africa, il più grande museo al mondo dedicato all’arte contemporanea africana e un silo degli anni ’20 trasformato in un punto di riferimento culturale. Circondata dalla suggestiva architettura e dalla creatività dei principali artisti del continente, la famiglia Bugatti si è riunita per una cena conviviale in un ambiente eccezionale, carica di entusiasmo per l’incredibile avventura che l’attendeva.




Un viaggio immersivo ai confini del mondo
Lungo le leggendarie strade costiere della Penisola del Capo, la famiglia Bugatti ha proseguito, lasciando Città del Capo, seguendo la costa atlantica prima di salire le ampie curve della Chapman’s Peak Drive – ampiamente venerata come uno dei percorsi marini più spettacolari del mondo.
Con la strada costruita in scogliere a picco sull’oceano, quasi a ogni curva si aprivano panorami mozzafiato, un filo d’asfalto squisito su cui i piloti delle Bugatti si sono divertiti con le loro macchine, mentre il viaggio proseguiva verso sud, attraversando paesaggi costieri mozzafiato, fino a raggiungere il promontorio spazzato dal vento del Capo di Buona Speranza.
Situato all’interno di una riserva naturale protetta, l’aspro promontorio segna un simbolico passaggio tra gli oceani: la fresca corrente del Benguela, proveniente dall’Antartide, incontra la calda corrente di Agulhas dell’Oceano Indiano, creando un paesaggio modellato da venti potenti e mari in continua evoluzione.
Ripensando alla magica apertura del viaggio, gli ospiti hanno goduto di un pranzo privato con vista sullo splendore della penisola, prima di tornare a Città del Capo per un incontro serale in cui i racconti del primo giorno di viaggio sono stati condivisi con la migliore gastronomia della regione: un banchetto squisitamente locale ispirato alla cucina di tutto il mondo.



Abbracciando la strada aperta della valle di Tulbagh e il patrimonio delle Cape Winelands
Lasciandosi alle spalle la costa, lo scintillante convoglio si è diretto verso l’interno, dove i piloti delle Bugatti hanno scatenato le loro hypercar attraverso i dinamici tornanti degli imponenti passi montani del percorso, per poi lanciarsi nella storica valle di Tulbagh.
Incastonata tra imponenti catene montuose, Tulbagh è rinomata per la sua architettura olandese del Capo splendidamente conservata e per la sua ricca tradizione vinicola. Le strade storiche della città evocano secoli di eredità sudafricana, dove le facciate imbiancate e gli edifici a capanna riflettono le prime influenze europee che hanno plasmato la regione.
Circondati da vigneti e fertili terreni agricoli, gli ospiti di Bugatti hanno trascorso un pomeriggio all’insegna della tranquillità e dell’ozio raffinato, celebrando gli acclamati vini e le tradizioni culinarie della regione prima di proseguire attraverso i paesaggi amorfi del Western Cape.
Testimoniare la punta più a sud del continente
La terza tappa di guida ha guidato il convoglio Bugatti verso uno dei luoghi più simbolici dell’Africa, Cape Agulhas, nel punto più meridionale del continente, alla convergenza dell’Oceano Atlantico e dell’Oceano Indiano. L’ampia costa, plasmata da secoli di storia marittima, offre un paesaggio grezzo e sereno allo stesso tempo; uno scenario adatto per la potenza e la bellezza impressionante delle macchine Bugatti assemblate.
Il raggiungimento di questo punto di riferimento geografico ha segnato un momento importante all’interno del viaggio, in quanto monumento all’emozionante potenza dell’esperienza naturale nel punto di incontro tra i due oceani. Con lo spirito entusiasta di inseguire altre meraviglie naturali, il convoglio proseguì verso est, lungo le strade costiere, in direzione della famosa e lussureggiante Garden Route del Sudafrica.




Nella maestosa natura selvaggia di Kwandwe
Lasciandosi alle spalle l’oceano e i loro capolavori automobilistici affidati alle cure del marchio, il Grand Tour si è avventurato nella natura selvaggia della Kwandwe Private Game Reserve, mentre il ritmo del viaggio si è spostato dalla guida alla preziosa connessione con il mondo naturale nel corso di due magici giorni di esplorazione.
Gli ospiti si sono imbarcati in tour privati attraverso vasti paesaggi in cui leopardi, zebre, elefanti, leoni, giraffe e altri straordinari animali selvatici si aggirano liberamente su terreni protetti, offrendo momenti toccanti di ispirazione lungo il percorso, mentre la natura mostra i suoi straordinari capolavori nel loro elemento.
Serate incantevoli sono state trascorse tra intimi bomas e squisiti lodge sotto il vasto cielo africano, punteggiato da un’impareggiabile luce stellare, mentre la famiglia Bugatti si divertiva intorno a fuochi aperti nella tradizione del braai sudafricano; dove il cibo, la narrazione e l’esperienza condivisa riunivano tutti in un’atmosfera di calore e connessione.



Percorrendo il Little Karoo e la Route 62
Tornati al volante delle loro impareggiabili hypercar, il gruppo ha attraversato i suggestivi paesaggi del Klein Karoo. La vasta valle semi-arida ha rivelato un lato completamente diverso del paese: drammatiche catene montuose che lasciano il posto a orizzonti infiniti e strade remote, con piccole città e caffè caratteristici sospesi nel tempo che si estendono su un terreno accidentato a perdita d’occhio.
Percorrendo la leggendaria Route 62, una delle strade del vino più lunghe del mondo, i partecipanti hanno sperimentato curve ampie e paesaggi aperti perfettamente adatti alle prestazioni delle loro macchine Bugatti.


Alla conquista della strada aperta a cavallo della selvaggia costa atlantica
Girando a nord verso la frastagliata costa atlantica e uno dei più antichi villaggi di pescatori della costa occidentale, Paternoster, lungo questo remoto tratto di costa, le spiagge spazzate dal vento e i cottage imbiancati a calce riflettono le inimitabili tradizioni marittime della regione. Mentre il ricco blu dell’oceano e il bianco incontaminato delle spiagge catturavano l’attenzione, gli ospiti hanno abbracciato la cultura e l’ospitalità uniche della costa occidentale del Sudafrica, un paradiso acquatico in cui la vita rimane profondamente legata al mare, mentre la fresca cucina costiera e la rilassata convivialità balneare hanno creato una delle serate più memorabili del viaggio.
Un addio affettuoso attraverso le Cape Winelands
Quando la famiglia Bugatti ha raggiunto la fine del viaggio, l’ultima giornata di guida ha riportato il convoglio tra i vigneti e le città storiche delle Cape Winelands, scendendo attraverso l’incantevole Franschhoek Pass, che offre panorami eccezionali su valli e montagne. Onorando la profondità del patrimonio e l’eccellenza automobilistica che ha riunito i proprietari riuniti per festeggiare, il padrone di casa ha visitato il rinomato Franschhoek Motor Museum, che ospita una delle collezioni più significative al mondo del patrimonio automobilistico. Dalle icone della storia dell’automobilismo a una serata d’addio tra caratteristici vigneti, i proprietari di Bugatti hanno riflettuto sul viaggio che li ha portati ad attraversare i paesaggi più straordinari del Sudafrica, la ricca cultura e il calore della tradizione; il tutto con le macchine che li hanno uniti in un’esperienza reciproca di maestria ingegneristica e di esperienze di vita incomparabili.




Godere di un viaggio condiviso
Quando il Grand Tour si è concluso, ha rafforzato ancora una volta lo spirito che sta alla base della comunità Bugatti: una passione condivisa per la gioia di guidare, l’esplorazione e le esperienze indimenticabili.
“Il Bugatti Grand Tour riunisce i nostri proprietari più appassionati per vivere il mondo in modo intimo e davvero unico. Il Sudafrica ha offerto uno scenario straordinario per il viaggio di quest’anno, da coste impressionanti e natura selvaggia a una cultura vibrante e a un’ospitalità eccezionale, per non parlare delle strade panoramiche, terreno di gioco ideale per le nostre incomparabili auto. Momenti come questi ci ricordano che la comunità Bugatti è definita da auto straordinarie, ma anche da persone straordinarie che si riuniscono per incarnare lo spirito che le rende così speciali, dedicando tempo prezioso per condividere insieme l’avventura di una vita. I nostri team mettono la loro impareggiabile cura, l’attenzione ai dettagli e l’entusiasmo nel curare un’esperienza unica per i nostri preziosi clienti, e siamo onorati di vederli uscire da questo viaggio con ricordi da conservare per tutta la vita”.
Hendrik Malinowski
Amministratore delegato di Bugatti
