Esplorare i tesori nascosti del Portogallo con il Bugatti Grand Tour 2025

Dai vigneti terrazzati della Valle del Douro, alle splendide alture della Serra da Estrela e ai paesaggi assolati dell “Alentejo, il Bugatti Grand Tour 2025 ha immerso i proprietari in un” indimenticabile avventura portoghese. Il viaggio di sei giorni ha visto 18 straordinari modelli Bugatti percorrere oltre 1000 chilometri, snodandosi attraverso alcune delle strade più spettacolari e impegnative che la nazione iberica ha da offrire.

Sullo sfondo di vigneti terrazzati e del fiume Douro, la lussuosa Torel Quinta da Vacaria a Vilarinho dos Freires ha fatto da grande palcoscenico per l’inizio del tour. Sotto il cielo crepuscolare portoghese, 18 capolavori Bugatti si sono disposti in formazione mentre i proprietari e gli ospiti si riunivano per un cocktail di benvenuto. Ogni modello ha raccontato un capitolo dell’ineguagliabile eredità di Bugatti, dalla Veyron 16.4 del 2007 alla Bugatti W16 Mistral del 2025, passando per 18 anni di innovazione e maestria. I modelli Bugatti Veyron Grand Sport e Grand Sport Vitesse, tra cui il famoso modello “Transformers”, sedevano maestosamente accanto a una Divo, due Bugatti Chiron Pur Sport, una coppia di varianti W16 Mistral e una Chiron Super Sport 300+. Questo elenco già straordinario è stato ulteriormente arricchito dalla presenza di tre rare icone: una Chiron “110 Ans Bugatti” in 1 esemplare su 20, una Chiron L’Ébé Edition in 1 esemplare su 3 e una Bugatti Centodieci in 1 esemplare su 10.

Durante la cena è stata aperta una bottiglia molto speciale di Porto Carvalhas del 1876, in onore del patrimonio della regione del Douro e come assaggio di ciò che ci aspetta.

Un cerchio completo nella Valle del Douro

L’alba sorse sulla Valle del Douro con una sinfonia di motori W16 che risuonava tra le colline ricoperte di vigneti. Il viaggio di 235 chilometri che è seguito è stato all’insegna dell’immersione culturale e del piacere di guida. Il tempo sembrava essersi fermato durante una visita privata alla storica Quinta do Vesúvio – affettuosamente nota come “La Regina del Douro” – dove secoli di tradizione vinicola rispecchiavano l’impegno di Bugatti verso il patrimonio e l’eccellenza.

Il pranzo è stato seguito dalla panoramica Casa Redonda di Quinta das Carvalhas, che offre una vista a 360° sulla valle. In serata, il gruppo è salito a bordo delle tradizionali imbarcazioni portoghesi rabelo, un tempo utilizzate per trasportare il vino di Porto lungo il fiume Douro. Questo suggestivo viaggio sul fiume fino alla cena ha completato un’esperienza a tutto tondo: dalla vigna alla tenuta, al trasporto sul fiume e infine alla degustazione.

Il patrimonio delle Highlands

Dalle valli fluviali alle cime delle montagne, il percorso di oltre 230 chilometri ha tracciato un viaggio mozzafiato attraverso il cuore del Portogallo, passando per le antiche pietre del monastero di São João de Tarouca, il primo santuario cistercense del Portogallo. Lì, il silenzio sereno è stato dolcemente rotto dall’arrivo della Bugatti Grand Tour, accolta calorosamente da un gruppo locale in abiti tradizionali portoghesi.

Dopo il pranzo a Mesa de Lemos e l “ascesa del convoglio alla Serra da Estrela, la catena montuosa più alta del Portogallo, il Grand Tour ha visitato il lanificio Burel, scoprendo l” arte e il patrimonio dell “artigianato tessile portoghese. La magnifica giornata è culminata alla Casa de São Lourenço, con un” ampia vista sulla Valle del Ghiacciaio di Manteigas.

Dalla neve alla luce del sole

Il viaggio più lungo e uno dei più mozzafiato del Bugatti Grand Tour 2025 inizia con una salita mattutina fino alla cima della Torre da Estrela (1.993 m), seguita da una discesa attraverso paesaggi sempre diversi, dalle rocce innevate ai prati illuminati dal sole nella piena fioritura primaverile.

Quando il Grand Tour si lasciò alle spalle la Serra da Estrela, le strade si aprirono verso i dolci paesaggi dell’Alentejo, caratterizzati da dolci colline, città fortificate e vigneti.

Dopo il pranzo all “Herdade Papa Leite, il viaggio di scoperta è proseguito fino all” Hotel Quinta do Paral, dove la giornata si è conclusa con un cocktail al tramonto e un barbecue tra i vigneti.

Precisione e potenza al Circuito do Sol

Il finale dinamico del Grand Tour si è svolto con una visita esclusiva al Circuito do Sol, un circuito privato di 3,5 km scolpito nel terreno dell’Alentejo e ispirato alle curve leggendarie di circuiti come Spa-Francorchamps e Laguna Seca. Anche se non ancora aperto al pubblico, i partecipanti al Grand Tour sono stati tra i primi a esplorare il suo impegnativo tracciato.

Dopo un giro di parata, i modelli Bugatti sono stati guidati in pista con pieno vigore, mentre i piloti hanno avuto l “opportunità di sperimentare l” intero spettro delle prestazioni Bugatti in un ambiente controllato.

Un pranzo rilassante all “Herdade do Sobroso Wine & Country House è stato il perfetto contraltare della mattinata di guida ad alta intensità e passione. La sera ha concluso con successo il Bugatti Grand Tour 2025 con una festosa cena di addio, all” insegna del buon umore, dei ricordi condivisi e della celebrazione di un evento indimenticabile.

Fino a quando non ci incontreremo di nuovo

Ettore Bugatti costruiva le sue automobili con uno scopo ben preciso: erano destinate a essere guidate. Più di un secolo dopo, gli attuali proprietari di Bugatti continuano ad abbracciare questa filosofia fondante, utilizzando le loro auto iper-sportive non solo come capolavori di design o di ingegneria, ma come veicoli da vivere sulla strada. Il Grand Tour è una celebrazione di questo stile di vita: uno stile di passione, prestazioni e obiettivi.